LOCARNO 79 - Le giurie
Cineasti, attori, produttori e programmatori da tutto il mondo comporranno le giurie ufficiali del Locarno Film Festival, chiamate a decretare i vincitori del Pardo d'Oro e degli altri premi principali della rassegna, in programma dal 5 al 15 agosto 2026.
A presiedere la
giuria del
Concorso Internazionale sarà il regista belga Fabrice Du Welz, i cui lungometraggi sono stati presentati nei principali festival internazionali, tra cui Locarno, dove nel 2019 ha portato in Piazza Grande Adoration e nel 2024, Fuori Concorso, La Passion selon Béatrice. Al suo fianco siederanno il produttore italiano
Marco Alessi, fondatore della Dugong Films a Roma e tra i principali promotori delle coproduzioni internazionali nel cinema d'autore, produttore di artisti e registi come Stefano Savona, Yuri Ancarani e Rä di Martino, nonché tra i produttori di Roma Elastica di Bertrand Mandico, presentato quest'anno in Fuori Concorso a Locarno; l'attrice francese Lolita Chammah, che ha collaborato con Claude Chabrol, Werner Schroeter, Claire Denis, Claire Simon e Benoît Jacquot; l'attrice cilena Paulina García, vincitrice dell'Orso d'Argento per Gloria (2013) e tra le più importanti interpreti del cinema, della televisione e del teatro cileni; e Olivier Père, già delegato generale della Quinzaine des cinéastes e direttore artistico del Locarno Film Festival, oggi direttore esecutivo di ARTE France Cinéma e responsabile dell'unità Cinema dell'emittente dal 2012.
A decretare i vincitori del
Concorso Cineasti del Presente, sezione dedicata alle nuove voci del cinema, saranno l'attrice, regista, produttrice e direttrice del Gabès Cinéma Fen festival Afef Ben Mahmoud; il produttore e regista ceco Radovan Síbrt, cofondatore della società indipendente PINK e produttore di pluripremiate coproduzioni internazionali, tra cui il documentario premio Oscar Mr. Nobody Against Putin (2025); e la regista
Margherita Spampinato, il cui film d'esordio Gioia mia, presentato in Concorso Cineasti del Presente a Locarno lo scorso anno, ha ottenuto il David di Donatello e le è valso il Kering Women In Motion Emerging Talent Award all’ultimo Festival di Cannes.
La giuria di
Pardi di Domani, sezione dedicata al formato breve, sarà composta dalla regista, sceneggiatrice e attrice libanese Mounia Akl, che ha presentato i suoi lavori a Cannes, Venezia, Toronto e Londra; dal produttore sudafricano Steven Markovitz, da decenni figura di riferimento del cinema indipendente africano che ha contribuito ad affermarlo sulla scena internazionale con produzioni quali aKasha (2018), Rafiki (2018), Tug of War (2021) e Omen (2023); e dal regista italiano Antonio Piazza, che recentemente ha diretto insieme a
Fabio Grassadonia Iddu (2024), presentato in concorso a Venezia.
La giuria incaricata di assegnare lo
Swatch First Feature Award al miglior esordio sarà composta da Matthieu Darras, direttore di TATINO e già responsabile della programmazione per Cannes, Venezia, San Sebastián e TorinoFilmLab; Sung Moon, programmatrice dello Jeonju International Film Festival ed ex membro del Korean Film Council; e dalla regista svizzero-peruviana
Klaudia Reynicke, che ha firmato Reinas (2024), il film vincitore del Prix du Public UBS a Locarno77, divenuto poi il candidato svizzero agli Oscar e Miglior film di finzione ai Premi del cinema svizzero.
La giuria del
Pardo for Change riflette l’impegno di Locarno verso un cinema capace di confrontarsi con urgenti questioni ambientali, etiche, sociali e culturali di ampia rilevanza sociale. Ne fanno parte il ticinese
Gianluca Grossi, reporter di guerra freelance, scrittore e autore teatrale; il cineasta somalo-austriaco Mo Harawe, il cui esordio The Village Next to Paradise è stato presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes nel 2024; e Seta Thakur, Responsabile della comunicazione e dell’innovazione sociale alla Wyss Academy for Nature, con oltre vent’anni di esperienza nella comunicazione e nella cultura legate alla sostenibilità.
Si aggiunge quest’anno la giuria dei
Locarno Kids Screenings, chiamata ad assegnare il Locarno Kids Award la Mobiliare all’interno della nuova sezione competitiva dedicata ai lungometraggi per il pubblico più giovane. Per la prima volta, una giuria composta da tredici ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 15 anni visionerà i sette film in concorso e decreterà il vincitore, partecipando quotidianamente anche a un percorso di formazione guidato da professionisti del settore per acquisire gli strumenti critici necessari per valutare i film e celebrare il regista vincitore.
Giona A. Nazzaro, direttore artistico: “
Individuare gli occhi che dovranno posarsi sui film delle competizioni è sempre un compito che fa manifestare desideri ed emozioni. La diversità dei talenti incontra la diversità degli sguardi. In fondo, però, quel che conta maggiormente è la disponibilità alla sorpresa, allo stupore, all’imprevisto. In questo senso siamo orgogliosi che i film della 79esima edizione possano iniziare il loro viaggio verso il mondo accompagnati dai giurati che hanno accettato di condividere con noi l’avventura del Locarno Film Festival.”
La 79esima edizione del Locarno Film Festival si svolgerà dal 5 al 15 agosto 2026.
15/07/2026, 11:42