VENEZIA 83 - "Demetra in esilio" unico italiano in Biennale College
Demetra in Esilio, il nuovo lungometraggio scritto e diretto da
Maria Giovanna Cicciari e prodotto da
Raffaella Pontarelli per Amarena Film, è stato selezionato a Biennale College Cinema, il programma della Biennale di Venezia dedicato ai lungometraggi indipendenti.
Il progetto è realizzato grazie a Biennale College Cinema con il sostegno della Biennale di Venezia. Unico progetto italiano selezionato nell'edizione di quest'anno, Demetra in Esilio sarà presentato in anteprima mondiale durante l'83^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Il film è stato selezionato, sviluppato e prodotto nella quattordicesima edizione (2025/2026) di Biennale College - Cinema, laboratorio di alta formazione aperto a filmmaker di tutto il mondo per la produzione di film a basso costo, lanciato dalla Biennale alla Mostra del Cinema del 2012. Il lungometraggio a micro budget è stato realizzato con il grant della Biennale di 200mila euro.
Un riconoscimento che accompagna la nascita di un film capace di rileggere uno dei miti fondativi della cultura occidentale attraverso uno sguardo intimo e contemporaneo. Ambientato durante una torrida estate milanese, Demetra in Esilio racconta il legame profondo e ambiguo tra una madre e una figlia, trasformando il mito di Demetra e Persefone in una riflessione sul desiderio di emancipazione, sulla cura e sulla necessità di trovare la propria strada.
Il film segue Lia e sua madre Daria. Mentre la città si svuota sotto il caldo estivo, Daria vive ormai confinata nel proprio appartamento, dove ha ricreato un fragile ecosistema di piante. Lia divide le sue giornate tra la cura della madre, le commissioni quotidiane e un progetto artistico dedicato proprio al mito di Demetra e Persefone. Saranno le immagini che filma all'esterno, quasi come un diario visivo, a guidarla progressivamente verso il riconoscimento del proprio destino.
“Con Demetra in Esilio ho voluto rielaborare in chiave contemporanea il mito di Demetra e Persefone, ispirandomi anche ai racconti di Heinrich Heine raccolti ne Gli dei in esilio. Nel film il ciclo del mito si trasforma in un loop: le giornate di Lia, scandite dalla cura di Daria, si ripetono con minime variazioni, lasciando emergere un progressivo disfacimento emotivo che conduce verso un esito nevitabile. Al centro resta il desiderio di Lia, una forza invisibile che la spinge a cercare il proprio destino”.
Il cast principale è composto da Ioana-Miruna Drajneanu, Roberta Rovelli e Michele Di Stefano. La sceneggiatura è di Maria Giovanna Cicciari; la fotografia di Alessandro Abate; il montaggio di Valentina Andreoli; scenografia e costumi di Elisa Gelmi; il suono di Lorenzo Dal Ri. Le musiche originali sono firmate da Santiago Rivas Bao ed Eva Rivas Bao; il make-up è di Camilla Chierici; postproduzione START. Organizzatore di produzione: Luca Legnani.
Il progetto beneficia anche del supporto tecnico di Movie People e Sub-ti.
Maria Giovanna Cicciari vive e lavora a Milano. I suoi film sperimentali sono stati presentati in importanti festival internazionali, tra cui la Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia e l'International Film Festival Rotterdam. Parallelamente all'attività cinematografica sviluppa progetti di fiction e una serie televisiva sostenuta dal Fondo per la Sceneggiatura del Ministero della Cultura. Insegna discipline audiovisive presso l'Istituto Albe e Lica Steiner di Milano. Tra i suoi lavori precedenti figurano Hyperion (2014), Atlante 1783 (2016) e L'Ambasciatore, la Danzatrice e il Vulcano (2025).
23/07/2026, 11:12