VENEZIA 83 - Il TorinoFilmLab presente con 4 titoli
Nuova tappa festivaliera per il
TorinoFilmLab che sarà alla 83a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con TRE TITOLI presentati in anteprima mondiale nel Concorso Orizzonti e UN FILM alla SIC – Settimana della Critica.
Con un lavoro di sviluppo e formazione personalizzato il TorinoFilmLab – laboratorio per i professionisti internazionali dell’audiovisivo organizzato dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di Creative Europe – Sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea – ha affiancato autrici e autori nella realizzazione di queste opere e con loro approda al Lido dal 2 al 12 settembre 2026. Un risultato che evidenzia l’importanza e l’impatto di un progetto che dal 2008 è teso a sostenere e valorizzare la diversità e le nuove voci del cinema indipendente.
Nella sezione Orizzonti, I FIGLI DELLA SCIMMIA, esordio nel lungometraggio di finzione di Tommaso Landucci, che nel 2022 ha partecipato al programma TFL Alpi Film Lab per dare forma a quest’opera interpretata da Riccardo Scamarcio.
Il film è una produzione Lungta Film, Lebowski e Mosaicon Film, con la partecipazione di HBO Max, in collaborazione con Rai Cinema, con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del Ministero Della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 – bando "Piemonte Film TV Fund" e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
Sinossi: Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l’equilibrio interiore di Dario e travolgere l'intera famiglia.
Sempre in Concorso Orizzonti, A DAY IN THE LIFE OF JO: CHAPTER PHAEDRA di Jacqueline Lentzou.
Nel 2024 la regista greca ha lavorato a questa sua opera seconda partecipando a due programmi del TorinoFilmLab: grazie al percorso annuale FeatureLab ne ha affinato la sceneggiatura e i vari aspetti della realizzazione - aggiudicandosi anche l’Arri Award di 10.000 €, mentre con il workshop intensivo Green Film Lab Atene ha pianificato la produzione secondo le linee guida per un set più sostenibile. La vicenda si svolge nell’arco di un'intera giornata, come suggerisce il titolo, e mostra la vita di Jo, una quindicenne "maschiaccio", che vuole invitare a uscire una corista dalla voce angelica. Il film è prodotto da Avion Films (Grecia).
Jacqueline Lentzou aveva già lavorato con il TFL al suo film d’esordio Moon, 66 Questions (Berlinale 2021).
Sinossi: Jo, malinconica, selvaggia e appena quindicenne, si vergogna di ascoltare la musica che ama davvero. Ma quando sente la canzone eterea di Phaedra, il suo cuore sobbalza e, silenziosamente, tutto cambia. Tra un respiro e l'altro, Jo scrive una poesia, recide una rosa da offrire come gesto di scuse alla sua lunatica madre, ma i dettagli del sogno della notte precedente continuano a sfuggirle. È una giornata di cambiamenti.
Ultimo titolo TFL in concorso Orizzonti, UNTIL THE DAY ENDS, primo lungometraggio di finzione di Jelena Maksimović, alla cui sceneggiatura la regista serba ha lavorato durante il programma TFL ScriptLab nel 2022. Maksimović ha attinto alla propria esperienza personale per affrescare questa storia ambientata nel contesto delle ampie proteste studentesche che si sono verificate negli ultimi anni, tra le più grandi in Europa, contro la corruzione del governo serbo.
Il film è prodotto da Taurunum Film (Serbia) e co-prodotto da PREMIERstudio Plus (Bulgaria), Staragara (Slovenia), Kelek Film (Germania), Meander Film (Montenegro) e Dinaridi Film (Croazia).
Sinossi: Belgrado è una città divisa in due. Negli edifici occupati e nelle strade affollate, Lena lotta per un mondo che crede possa essere cambiato. Originario dello stesso quartiere, Stefan è diviso tra la vita che desidera e le forze che lo trascinano dall'altra parte delle proteste. Quando si incontrano, riconoscono un'irrequietezza condivisa a cui nessuno dei due riesce a dare un nome.
Tra le sette opere prime selezionate per il concorso della 41a SIC - Settimana Internazionale della Critica di Venezia, OUR SHARE OF SAND di Shalini Adnani, realizzato grazie anche alla partecipazione a TFL Extended 2019. La regista cilena di origini indiane ha proseguito il suo percorso di crescita con il TorinoFilmLab lavorando alla sceneggiatura del prossimo film - ancora in progress – in ScriptLab 2025.
Our Share of Sand, prodotto da Fifth Mirror Pictures (Regno Unito) e co-prodotto da Heretic (Greece) e Suitable Pictures (India), conta su Global Constellation per le vendite internazionali.
Sinossi: Dopo diversi anni all’estero, la dodicenne Maya fa ritorno in India con la madre per ricongiungersi con il padre, un imprenditore che si occupa di estrazione della sabbia. Immersa in un mondo dove si scontrano lavoro, retaggio e sfruttamento, stringe un fragile legame con Kiran, un giovane operaio. A seguito di un tragico incidente, l’indagine della polizia fa emergere Maya come testimone chiave e il padre conta su di lei per essere scagionato. Divisa tra la lealtà alla sua famiglia e un crescente disagio che non riesce a definire, Maya comincia a indagare per conto proprio. Mentre la madre diviene sempre più instabile, Maya scopre una fitta trama imbevuta di omertà, sfruttamento e abusi ripetuti, ed è costretta a confrontarsi con le bugie del padre e con la complicità della famiglia che tenterà di infrangere.
Nel programma di questa edizione, anche The Difficult Bride della regista indiana Rubaiyat Hossain che nel 2018 si è aggiudicata il TFL Audience Design Fund con Made In Bangladesh.
23/07/2026, 14:57