JACOVELLA DA CELANO FILM FESTIVAL 4 - I premi
La serata di premiazione della quarta edizione del
Jacovella da Celano Film Festival ha registrato un grande successo, confermando la crescita di una rassegna che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo centrale nel panorama del cortometraggio sociale. Condotta da Luca Ward e guidata dalla direzione artistica di Corrado Oddi, la manifestazione, organizzata dal Comune di Celano, continua a distinguersi per la capacità di trasformare il cinema breve in uno strumento di riflessione civile e morale, ispirandosi alla figura storica della Contessa Jacovella da Celano e alle storie di “donne e uomini esemplari” che, con le loro scelte, hanno tracciato solchi di coraggio, amore e resilienza.
Il premio come Miglior Cortometraggio è stato assegnato a “UNA”, diretto da Ludovica Clemente. Il film racconta la vicenda di una ragazza che, una sera, deve tornare a casa a piedi e da sola. Durante il tragitto incontra un gruppo di ragazzi che inizia a infastidirla, mentre attorno a lei si percepisce il silenzio di una società che non supporta le donne. In quel vuoto di protezione, la protagonista decide di affrontare la situazione a modo suo. L’opera ha conquistato la giuria per la sua qualità artistica e la forza narrativa, distinguendosi “per la capacità di tradurre in immagini, con rara potenza visiva e un ritmo narrativo serrato, una delle declinazioni più urgenti della libertà individuale: il diritto di camminare senza paura”. Una regia lucida e una cifra stilistica d’impatto che, come sottolineato nella motivazione, riescono a squarciare il velo del silenzio e dell’indifferenza sociale.
Il pubblico ha invece premiato “Oltre la collina” di Andrea Maddalena Bernardi, che si è aggiudicato il Premio della Giuria Popolare e Sociale. Il cortometraggio ha saputo toccare le corde emotive della platea con delicatezza ed empatia, trasformando un imprevisto quotidiano in un gesto di autentica connessione umana. La motivazione evidenzia come il film, attraverso la forza universale del disegno, incarni perfettamente i valori fondanti del festival, portando sullo schermo un modello di vicinanza capace di superare le barriere dell’ansia e dell’isolamento.
Il Premio Speciale della Giuria al Valore Sociale e Culturale è stato conferito a “βῆ δίς – be dis” di Michele Enrico Montesano, noir psicologico che si distingue per interpretazioni di grande intensità. Gli attori si muovono con naturalezza all’interno di una messinscena claustrofobica, costruendo una tensione costante attraverso sguardi, silenzi e micro-espressioni che ribaltano i ruoli di preda e cacciatore in un crescendo magnetico.
A “Zitto e guida” di Nick Russo è andato il Premio per la Miglior Interpretazione, grazie a un cast capace di sostenere l’intera architettura narrativa del racconto con precisione e profondità emotiva. Anche in questo caso, la giuria ha sottolineato la capacità degli attori di reggere la tensione psicologica del corto attraverso dettagli minimi ma decisivi.
La serata ha visto inoltre il conferimento del Premio al Merito Artistico al Maestro Pierluigi Pietroniro, che con il suo lavoro riafferma l’importanza della musica come linguaggio autonomo del cinema. Spazio anche ai giovani con il Premio Giovani Talenti – Fondazione Fabio Piccone, assegnato ad Andrea Fuorto, Francesco Della Torre e Martina Tellone, a testimonianza dell’attenzione del festival verso le nuove generazioni e le loro visioni creative.
La quarta edizione del Jacovella da Celano Film Festival si chiude così con una forte partecipazione e una selezione di opere che confermano la centralità del cortometraggio come strumento di racconto sociale. Un appuntamento che continua a crescere e a consolidarsi come punto di riferimento culturale per l’Abruzzo e per il cinema sociale italiano.
27/07/2026, 18:56