PREMIO KINEO 25 - Annunciati altri premiati
Si arricchisce di nuovi protagonisti e nuovi riconoscimenti la
25ª edizione del Premio Kinéo, ideato e diretto da Rosetta Sannelli, che torna alla
83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, storico evento collaterale della Mostra.
Dopo i primi nomi già annunciati – a partire dal Premio alla Carriera a Faye Dunaway, insieme a Nicola Peltz Beckham, Alp Navruz, Oka Giner, Chiara Francini, Maria Gifuni, Raniero Monaco di Lapio, Sara Lazzaro, Cecilia Miniucchi, Katherine Shimmel e Paolo Calvano – il Kinéo amplia il suo parterre con nuovi riconoscimenti che attraversano cinema, televisione, serialità, coreografia e nuovi talenti, confermando la vocazione internazionale e trasversale del Premio.
Particolarmente significativo è il riconoscimento assegnato a
Vialina Lemann, che sarà
Ambassador for Women Empowerment del Premio Kinéo 2026. Top model internazionale di origine uzbeka ed ex ginnasta ritmica, Lemann ha trasformato la propria esperienza nel mondo della moda in una piattaforma per promuovere autodeterminazione, libertà di espressione e valorizzazione del ruolo delle donne. Il suo impegno le è valso negli ultimi anni diversi riconoscimenti internazionali, anche quest’anno a Cannes, per il suo contributo all'empowerment femminile e all'impatto sociale.
Tra i nuovi premiati spicca
Luca Tommassini, al quale sarà assegnato il riconoscimento come
Miglior Coreografia per "
Il Diavolo veste Prada 2" di cui ha curato la superba coreografia di Lady Gaga. Ballerino, coreografo, regista e direttore artistico, Tommassini ha costruito una carriera prima in Italia e poi grazie alla sua professionalità e alle sue capacità anche e internazionale di grande rilievo, collaborando con alcune delle più importanti star della musica mondiale, tra cui Madonna, Michael Jackson, Whitney Houston, Kylie Minogue.
Dalla Spagna arriva inoltre
Miguel Ángel Silvestre, uno dei volti più riconoscibili del cinema e della nuova serialità internazionale. L'attore spagnolo premiato per il film "
La Fiera" di Salvador Calvo ha conquistato il pubblico con produzioni di grande successo come Velvet e Sense8, per poi prendere parte a serie internazionali come Narcos e La casa di carta, consolidando una carriera che lo ha fatto conoscere ben oltre i confini del suo Paese.
Il cinema italiano sarà protagonista con
Gennaro Nunziante, che riceverà il riconoscimento per il
Miglior Film Commedia e
Miglior Regista per "
Buen Camino", l’ultimo film interpretato da Checco Zalone, il film con il maggior incasso di sempre in Italia. Un ritorno particolarmente significativo per la coppia artistica Nunziante-Zalone, protagonista di alcuni dei maggiori successi della commedia italiana contemporanea.
Il riconoscimento come
Miglior Attore Protagonista va invece a
Fabio Volo, artista poliedrico con successo in radio e in televisione e poi scrittore di grande successo con milioni di copie vendute e tradotto in diverse lingue, per "
Prendiamoci una pausa" di Christian Marazziti.
Per lo stesso film,
Ricky Memphis, giunto al successo con Distretto di Polizia, e poi con commedie e film d'autore come La scorta, Immaturi, Palermo Milano solo andata e Loro di Paolo Sorrentino, riceverà il premio come
Miglior Attore non Protagonista.
Tra i nuovi riconoscimenti anche il
Premio Miglior Opera Prima a
Massimiliano Gallo per "
La Salita", film con cui l'attore napoletano affronta per la prima volta la regia. Un passaggio importante nella carriera di uno degli interpreti più apprezzati del cinema e della televisione italiana, che con il suo esordio dietro la macchina da presa ha portato sullo schermo una storia legata alla figura di Eduardo De Filippo.
Per la serialità italiana arriva il riconoscimento di
Miglior Serie Italiana a "
La legge di Lidia Poët", firmata da Letizia Lamartire, Pippo Mezzapesa e Jacopo Bonvicini e prodotta da Netflix. La serie, ispirata alla storia della prima donna italiana ammessa all'esercizio dell'avvocatura, ha conquistato il pubblico attraverso una protagonista forte e anticonvenzionale e un racconto capace di unire ricostruzione storica e sensibilità contemporanea.
Il
Kinéo guarda ancora una volta oltre i confini nazionali con il riconoscimento come
Miglior Serie Internazionale ad "
A House of Dynamite", diretto dalla regista premio Oscar Kathryn Bigelow e distribuito da Netflix. Il thriller conferma la capacità della serialità internazionale di affrontare temi di grande attualità attraverso un linguaggio spettacolare e cinematografico.
Il
Premio Kinéo si distingue inoltre per il suo storico legame con il pubblico, chiamato a esprimere le proprie preferenze e a contribuire all'assegnazione dei riconoscimenti, insieme a una giuria composta da autorevoli personalità del mondo del cinema e dell'audiovisivo. Un dialogo tra pubblico e addetti ai lavori che rappresenta da sempre uno degli elementi distintivi del Premio.
Nuovi volti, nuove storie, nuovi linguaggi: nel suo 25° anniversario il
Premio Kinéo continua a guardare avanti, senza dimenticare ciò che da sempre lo rende unico: il talento e la passione per il cinema.
28/08/2026, 09:51