VENEZIA 83 - Pivio dialoga con Michele
Braga per le musiche di "Balcanica"
In Afghanistan la musica è vietata. Un padre e un figlio se ne vanno lungo la rotta balcanica portandosi dietro due tube: il bagaglio più ingombrante che si possa immaginare per un viaggio del genere, e l'unico a cui non sanno rinunciare. Comincia così «
Balcanica», esordio alla regia di Nicola Sorcinelli in concorso alle Giornate degli Autori. Da qui parte l’incontro di sabato 5 settembre (ore 11.00, Sala Laguna) per la 23a edizione delle Giornate degli Autori, promosso da Acmf e Siae.
Il compositore Michele Braga conversa con Pivio sulla partitura di un film in cui la musica non è commento ma materia del racconto: un tema costruito attorno allo strumento dei protagonisti, che li segue e si trasforma lungo il viaggio. Da lì il discorso si allarga al mestiere. Come si scrive musica per il cinema oggi, con quali tempi e quali budget, dentro un'industria che sta cambiando in fretta. E che cosa continua a rendere necessaria una scelta d'autore, in un momento in cui produrre musica non è mai stato così facile.
Michele Braga è un compositore pluripremiato che vive e lavora a Roma, dove è nato nel 1977. Fin dalla prima infanzia, ha ascoltato con passione qualsiasi genere musicale senza pregiudizi: dall'hard rock ai preludi di Chopin, dalla musica pop degli anni '80 ai cantautori italiani, e tutto ciò che sta in mezzo. Braga inizia come musicista autodidatta, per poi perfezionare le sue capacità studiando composizione e orchestrazione sotto la guida del Maestro Alessandro Cusatelli. Gran parte del suo corpus musicale è costituito da colonne sonore. Ha composto musica per le opere di alcuni dei più riconosciuti registi italiani: Matteo Garrone, Gabriele Mainetti, Carlo Verdone, Giuseppe Piccioni, Roberto Andò, Marco Risi, Sydney Sibilia, Sebastiano Risi, Alessandro Capitani, Volfango De Biasi, Paola Randi, Carlo Lavagna, Giulia Steigerwalt, Edoardo Falcone e molti altri. Oltre al cinema, meritano di essere menzionate anche le collaborazioni di Michele Braga con le produzioni televisive: tra queste, le serie Netflix “Generazione56k”, “Luna Park” e “An Astrological guide for broken hearts”. Dal 2015, Braga collabora con la Nazionale Italiana di Nuoto Sincronizzato per i Campionati del Mondo di Kazan (Russia) e per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro del 2016 (Brasile) e ha composto il brano "Un grido da Lampedusa", per i nuotatori Manila Flamini e Giorgio Minisini ai Campionati Mondiali di Nuoto del 2017 a Budapest, prima medaglia d'oro per il nuoto sincronizzato italiano. Per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, Braga ha composto “A song from Humans and Machines”.
ACMF Associazione Compositori di Musiche per Film nasce ufficialmente il 28 aprile 2017 con la presidenza onoraria di Ennio Morricone, in risposta all’esigenza crescente di difendere la dignità del lavoro creativo, promuovere una pianificazione corretta dei processi produttivi, preservare la tradizione italiana, rinnovandola attraverso visione contemporanea, e costruire una rete solidale tra professionisti del settore. Da allora ACMF è diventata un punto di riferimento per chi crea musica per il cinema e per tutti coloro che credono nella centralità dell’espressione sonora nel racconto audiovisivo. Tra i suoi soci onorari, Charles Bernstein, Pino Donaggio, Michael Nyman, Nicola Piovani, Roger Waters e Hans Zimmer.
28/08/2026, 16:32