SFIDE E INCANTESIMI - IL CINEMA DI WERNER HERZOG - Dal 16
settembre al 10 ottobre alla Cineteca Milano Arlecchino
Dopo la rassegna dedicata nel 2025 e legata al Leone d’Oro alla Carriera, Cineteca Milano torna a raccontare il cinema di
Wener Herzog con una nuova rassegna intitolata “
Sfide e incantesimi i Il cinema di Werner Herzog” che si terrà al cinema Cineteca Milano Arlecchino dal 16 settembre al 10 ottobre 2026. Nel programma si darà spazio alla produzione documentaristica meno conosciuta di Herzog che sarà affiancata dalla proposta di alcuni dei suoi capolavori cinematografici.
I film di finzione di Werner Herzog raccontano personaggi eccezionali, spesso dominati da un'ossessione che li conduce alla rovina. Nella rassegna sarà possibile vedere Aguirre, furore di Dio, in cui la ricerca di El Dorado si trasforma nel delirio di onnipotenza del conquistatore Lope de Aguirre. Cobra Verde segue l'ascesa e il declino di un avventuriero brasiliano coinvolto nella tratta degli schiavi in Africa, mentre Fitzcarraldo narra il sogno visionario di costruire un teatro d'opera nel cuore dell'Amazzonia, affrontando un'impresa apparentemente impossibile. In Cuore di vetro, ambientato nella Baviera ottocentesca, la perdita di un antico sapere provoca il disfacimento di un'intera comunità, mentre L'enigma di Kaspar Hauser racconta la vicenda di un giovane cresciuto in totale isolamento che, una volta introdotto nella società, ne rivela i limiti e le contraddizioni.
Nei suoi documentari Herzog esplora il rapporto tra uomo, natura, storia e spiritualità, privilegiando uno sguardo poetico più che puramente descrittivo. Kinski, il mio nemico più caro e Burden of Dreams raccontano rispettivamente il difficile sodalizio con Klaus Kinski e la tormentata realizzazione di Fitzcarraldo. Kalachakra – La ruota del tempo, Rintocchi dal profondo e Jag Mandir sono viaggi attraverso culture e tradizioni religiose, mentre Fata Morgana, La Soufrière e Apocalisse nel deserto trasformano paesaggi naturali o devastati dall'uomo in potenti riflessioni visive sulla condizione umana. Infine, La grande estasi dell'intagliatore Steiner utilizza la figura di un atleta per indagare il desiderio di superare i propri limiti, e Gesualdo - Morte per cinque voci ricostruisce la vita del compositore Carlo Gesualdo, intrecciando storia, musica e leggenda.
01/09/2026, 13:25