VENEZIA 83 - Conferito il Premio Sancassani a Domenico Procacci
È stato conferito, all’Italian Pavilion, nell'ambito della
Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, il
Premio Sancassani a
Domenico Procacci, fondatore di Fandango e figura centrale della produzione cinematografica italiana. Il riconoscimento, giunto alla sua seconda edizione, è promosso dalla Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con il Progetto Lumière di Milano, per onorare la memoria di Antonio Sancassani, indimenticata figura di riferimento dell’esercizio e della distribuzione indipendente.
A consegnare il premio è stato l'attore e regista Giacomo Poretti, durante l’incontro condotto dal critico della Rivista del Cinematografo Federico Pontiggia, con la partecipazione di Mons. Davide Milani, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, e di Domenico Dinoia, esercente e Presidente Agis Lombardia, che, insieme, hanno ricordato l’amico Sancassani.
Al centro del dibattito che ha accompagnato la premiazione, il significato e le difficili sfide odierne per chi fa cinema. "
Tecnicamente siamo tutti produttori indipendenti, ma è quasi un ossimoro. È difficile poterlo fare in totale indipendenza: abbiamo sempre dei complici intorno a noi", ha sottolineato
Domenico Procacci nel ricevere il riconoscimento. Rivendicando con orgoglio la sua storia con Fandango (ed evidenziando come, tra le tante produzioni, abbia finanziato totalmente da solo un film difficile come Diaz), Procacci ha lanciato un monito sulle logiche del mercato attuale: "
Vorremmo proporre al pubblico qualcosa che non conosce, purtroppo la logica dominante è quella di proporre solo quello che piace. Oggi c’è poca voglia di correre dei rischi, ed è diventato molto più difficile produrre opere prime e seconde per via di una minore sicurezza".
Spazio anche alle profonde riflessioni sul coraggio delle idee con
Giacomo Poretti: "
Essere indipendenti significa credere nelle proprie idee e nei propri progetti, al di là di come poi vadano le cose. L’arte serve per discutere e confrontarci, e in questo momento ci aiuta a uscire da questa nebbia fissa".
La consegna del
Premio Sancassani si conferma un momento di preziosa riflessione per la Fondazione Ente dello Spettacolo, da sempre in prima linea nel valorizzare e promuovere le realtà e le figure che sostengono la settima arte nella sua dimensione più autentica, rischiosa e di ricerca.
07/09/2026, 13:40