VAL CENO FILM FESTIVAL 1 - Il 12 e 13 settembre a Varano de’ Melegari
E' in arrivo la prima edizione del
Val Ceno Film Festival. Un appuntamento imperdibile con il cinema che si terrà il 12 e 13 settembre 2026 alle 21.00 nella splendida cornice della Fondazione Caterina Dallara a Varano de’ Melegari. Due serate sotto le stelle dedicate alle emozioni del grande schermo, con la proiezione dei migliori cortometraggi per ogni sezione del festival (diritti umani, diritti sociali, ambiente e tema libero) da vivere insieme ai registi vincitori che verranno premiati dalla giuria tecnica, dalla giuria popolare e dalla giuria giovani.
Il
Val Ceno Film Festival nasce a Varano de’ Melegari grazie ad un intreccio di relazioni positive tra persone che coltivano passioni e idee comuni, un progetto significativo e ambizioso per il territorio e la comunità.
Il festival è diretto dal regista e autore
Daniele Ceccarini (la sua filmografia spazia tra documentari a sfondo sociale, storico, di denuncia, ritratti biografici di grandi artisti tra i quali Citto, Il Settimo Presidente, Siamo qui siamo vivi, Rino Della Negra calciatore partigiano) realizzato dall'associazione Lunae Prod. con il Comune di Varano de' Melegari e la Fondazione Caterina Dallara, il contributo di Bercella S.p.A., Laterlite Spa A., Lincotek S.p.A., So.Ge.Sa S.r.l. (Autodromo di Varano de' Melegari) e il patrocinio dei Comuni di Bardi, Varsi, Solignano, Bore, Pellegrino Parmense, Fornovo Taro, Medesano, Alta Val Taro e Val Ceno. Un ringraziamento va anche a Podere Pradarolo e Panificio Botti per la preziosa collaborazione.
Una manifestazione dedicata al cinema e al cortometraggio che promuove il cinema indipendente, incoraggia lo scambio creativo e il networking tra i registi e gli autori, con una particolare attenzione alla consapevolezza ambientale, ai cambiamenti sociali, ai diritti umani e alle trasformazioni della società, oltre a proporre nuove visioni per affrontare la crescente complessità del mondo.
Le serate saranno ulteriormente impreziosite dalla presenza di Alessandro Negrini, attivista per i diritti umani, poeta e regista di importanti lavori come con il pluripremiato documentario La luna sott'acqua e Tides - A History of Lives and Dreams Lost and Found, e Matteo Taranto, attore di teatro e di cinema con numerose prestigiose partecipazioni - ricordiamo Mine vaganti di Ferzan Özpetek, Razza Bastarda di Alessandro Gassman, La macchinazione di David Grieco, Paz! di Renato De Maria - insegnante, formatore teatrale ed esperto di teatro d'azienda. A questi due importanti nomi del cinema e del teatro si aggiunge Roberto Lamma, avvocato noto per il suo impegno civile, in particolare nella difesa di comitati e associazioni ambientaliste e autore di spettacoli teatrali incentrati sulla memoria, i diritti umani e figure di grande spessore etico, come Quanta strada nei suoi sandali dedicato a Giorgio La Pira.
Durante le serate sarà possibile unire il piacere del cinema a quello della buona tavola: prima dell'inizio delle proiezioni, sarà infatti possibile cenare con la pizza realizzata in loco e sul momento dal Panificio Botti.
L'ingresso all'evento è completamente gratuito fino ad esaurimento posti.
I film che saranno proiettati esplorano storie mai raccontate, amplificano le voci ai margini e ci incoraggiano a riflettere con speranza e poesia sulla complessità del reale proponendo uno sguardo capace di mostrare anche la tanta bellezza che ci circonda, spingendoci a considerare molteplici punti di vista e a trovare anche delle risposte ai quesiti e alle problematiche del nostro tempo.
Cortometraggi che offrono prospettive non sempre facilmente accessibili altrove e che portano con sé un senso di urgenza e immediatezza.
Attraverso lo spazio del festival si promuove la presa di coscienza dell'importanza di questi argomenti tra un ampio pubblico, dando voce ad autrici e autori che nel cinema trovano un mezzo di espressione e di libertà. In un momento storico in cui le emergenze ambientali, sociali, economiche sono sempre più urgenti, il festival vuole essere un importante momento di riflessione e azione attraverso il cinema e l'arte, in particolare sulle tematiche ambientali e antropologiche, il rapporto uomo e ambiente, i diritti civili, l'integrazione e i conflitti.
Cortometraggi finalisti:
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Ha Toccato" di Giusy Cataldo
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Tracce Perdute" di Gianluca Gloria
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Zitto e Guida" di Nick Russo
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Super Jesus" di Vito Palumbo
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Marta vuole giocare" di Matteo Quarta
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Bob and waive" di Adelmo Togliani
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Il mare che muove le cos"e di Lorenzo Marinelli
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Il lago" di Anouk Rapapourt
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L'Acquario" di Gianluca Zonta
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Finché morte non ci separi" di Edoardo Maione e Alice Gnech
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Il Murales del Campione" di Massimiliano Pacifico
Saranno proiettati
fuori concorso:
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Dipende tutto da te" di Daniele Ceccarini
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Sfida all'ultima curva" realizzato dagli studenti della classe 4^D dell'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Carlo Emilio Gadda di Fornovo di Taro.
08/09/2026, 09:47