GIORNATE DEGLI AUTORI 23 - In anteprima "Sail",
il documentario che racconta l'America's Cup
Il nuovo lungometraggio documentario "
SAIL", dedicato all’America’s Cup e co-diretto e prodotto dai premi Oscar Frank Marshall ed Evan Hayes, sarà presentato in anteprima venerdì 11 settembre 2026 alle ore 10:00 presso Sala Laguna (via Pietro Buratti, 1) a Venezia nell’ambito delle Giornate degli Autori (GdA), sezione autonoma e parallela della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, grazie al supporto del Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi.
Prodotto da Skydance Sports, Louis Vuitton, Kennedy/Marshall, IMAX e Unreasonable Studios, il film vede inoltre Brent Kunkle e Nan Sandle in veste di produttori, mentre i premi Oscar Jimmy Chin e Chai Vasarhelyi figurano come produttori esecutivi. Per Skydance Sports, i produttori sono Jesse Sisgold, Jon Weinbach e Dan Marks.
Grazie a un accesso senza precedenti a uno degli ambienti più riservati dello sport, "
SAIL" entra nel cuore dell’America’s Cup, un mondo gelosamente custodito in cui i team proteggono informazioni strettamente confidenziali per preservare ogni possibile vantaggio competitivo. Il documentario segue velisti, progettisti e armatori, catturando momenti finora mai documentati dalle telecamere.
Disputata da sei team, ciascuno impegnato in campagne dal valore di centinaia di milioni di dollari, la competizione – più antica delle Olimpiadi moderne – racchiude 175 anni di storia, orgoglio nazionale, straordinaria ingegneria e ambizione umana. Come recita la celebre frase: "
In questa regata, non c’è secondo".
Girato nell’arco di due anni, "
SAIL" racconta i velisti, i progettisti, i team principale gli armatori di Emirates Team New Zealand, INEOS Britannia, Alinghi Red Bull Racing, NYYC American Magic, Orient Express Racing Team e Luna Rossa Prada Pirelli.
Realizzato con telecamere digitali certificate IMAX, posizionate a bordo delle imbarcazioni e nel cuore della flotta, "
SAIL" porta il pubblico direttamente nel cockpit degli yacht da regata più veloci mai costruiti: macchine progettate con tecnologie derivate dalla Formula 1 e spinte costantemente al limite, capaci di superare i 100 km/h. Qui, una singola raffica può cambiare le sorti di una regata e un solo errore può provocare una scuffia nel giro di pochi secondi.
È la vela raccontata con un’immediatezza viscerale e coinvolgente, come mai prima d’ora.
Il film si concentra su cinque protagonisti chiave, per i quali la posta in gioco non potrebbe essere più alta:
Sir Ben Ainslie (INEOS Britannia, Gran Bretagna) — Il velista olimpico più decorato della storia è impegnato nella sua terza campagna per conquistare l’America’s Cup. Dopo 173 anni senza una vittoria britannica, questa potrebbe essere la sua ultima occasione per dimostrare di saper non solo regatare, ma anche guidare un team alla conquista della Coppa.
Max Sirena (Luna Rossa Prada Pirelli, Italia) - Veterano di sette campagne, gareggia per il proprio Paese e per Patrizio Bertelli di Prada, che ha sostenuto cinque precedenti sfide senza riuscire a conquistare il trofeo. Per Sirena, questa volta è una questione personale: un’ultima occasione per portare la Coppa in Italia prima di un possibile addio definitivo allo sport.
Terry Hutchinson (NYYC American Magic, USA) - Porta ancora con sé il ricordo di una drammatica scuffia e del rischio di annegamento che misero fine alla precedente campagna del suo team, fino a quel momento apparentemente inarrestabile. Hutchinson torna con sulle spalle il peso del lungo digiuno americano nell’America’s Cup e senza più nulla da perdere.
Grant Dalton (Emirates Team New Zealand) - Due volte campione in carica e una delle figure più competitive e controverse di questo sport, punta a una storica terza vittoria consecutiva, determinato a fare tutto il necessario per mantenere la Coppa in Nuova Zelanda.
Ernesto Bertarelli (Alinghi Red Bull Racing) - Due volte vincitore dell’America’s Cup, nel 2003 e nel 2007, per la Svizzera, Paese senza sbocco sul mare. Dopo l’amara sconfitta in un Deed of Gift Match, Bertarelli conosce tanto ciò che serve per vincere quanto il dolore di perdere il più grande trofeo dello sport internazionale.
Marzio Perrelli, CEO dell’America’s Cup Partnership, ha dichiarato: "
SAIL mostra l’America’s Cup come non l’abbiamo mai vista prima. Dietro la velocità, la tecnologia e lo spettacolo c’è una straordinaria storia umana, fatta di ambizione, ossessione pressione e incessante ricerca della vittoria. Il film porta il pubblico dentro quel mondo, più vicino che mai alle persone che mettono tutto in gioco per avere la possibilità di conquistare il trofeo più antico e ambito dello sport internazionale".
08/09/2026, 12:34