VISIONI DAL MONDO 12 - I premiati della
sezione industry Visioni Incontra
Si è conclusa ieri con successo e con una straordinaria presenza di professionisti del settore l’edizione 2026 di
Visioni Incontra, la sezione Industry del Festival Internazionale del
Documentario Visioni dal Mondo, curata da Cinzia Masòtina, head of Industry, che si è svolta il 16 e il 17 settembre 2026 al Teatro Litta.
Una giuria composta da professionisti del settore nazionali e internazionali, ha decretato i vincitori tra i 16 progetti documentari in Concorso, italiani e internazionali, Work in progress, ossia progetti già a produzione avviata o in post-produzione e Final development, progetti già sviluppati che hanno appena avviato o avvieranno la produzione nei prossimi mesi.
Il
Premio Visioni Incontra Miglior Progetto Documentario 2026 va a "
No Mother’s Land" regia di Wiktoria Szymanska Davis prodotto da Braidmade Films, produttore Monika Braid, con la motivazione:"
Una storia vera, dalla vocazione universale, capace di parlare a tutti noi e di ispirarci a lottare per i diritti dei nostri figli".
A "
No Mother’s Land" si aggiudica anche il
Premio La Compagnia con la motivazione: "
Per la capacità di partire da una vicenda profondamente personale per interrogare questioni complesse che riguardano la genitorialita’, la tutela dei minori e l’applicazione dei sistemi giuridici internazionali, mettendo in luce le criticità nell’applicazione della Convenzione dell’Aia e la necessità di ripensarne alcuni meccanismi, a partire da una più attenta verifica delle accuse. Per la scelta di utilizzare materiali d’archivio e testimonianze per costruire un racconto intimo, capace di trasformare l’esperienza di una madre e di una figlia in uno sguardo più ampio sulla società e sulle sue istituzioni. Per la forza cinematografica di un progetto che, per il tema affrontato e per le scelte narrative e visive, ha il potenziale per trovare nella sala una sua dimensione naturale, capace di costruire un dialogo con il pubblico".
"
Lazaro y Maritza", regia di Manuel Rossi, prodotto da Altrove Studio, produttore Alex Scorza si aggiudica il
Premio sottotitoli Lo Scrittoio, con la motivazione: "
un progetto che pensiamo abbia le caratteristiche per poter suscitare interesse a livello internazionale e che ha il merito di non volersi schierare a priori su posizioni preconcette facendo invece prevalere la capacità di dare voce a tutte le istanze e i sentimenti profondi e autentici che muovono le differenti scelte di vita dei protagonisti. In altre parole, un progetto lontano dagli stereotipi".
Il
Premio Archivio Documentario Luce va a "
Male Gambe" regia di Francesca Zonars, prodotto da Insolita Film e Zonaras production, produttore Nicoletta Cataldo, con la motivazione: "
per aver saputo rileggere e reinventare materiali d’archivio legati al tema del genere, trasformandoli, attraverso una riscrittura in tableau e una sperimentazione scenica non convenzionale, in un linguaggio originale, ironico e contemporaneo. Un lavoro capace di restituire nuova vita alla memoria, mettendo in discussione stereotipi e modelli di rappresentazione in dialogo con l'archivio".
Il
Premio Bio to B va a "
Tiziano Terzani, L'Amante Tradito", regia di Simone Manetti, prodotto da B&B Film, produttore Raffaele Brunetti, con la motivazione: "
per la capacità di Simone Manetti, autore di grande sensibilità, di attraversare temi delicati e restituire ritratti profondi di figure cruciali della storia italiana. Un progetto che, attraverso Tiziano Terzani, promette di interrogare il nostro presente con uno sguardo insieme intimo e universale".
"
Tiziano Terzani, L'Amante Tradito" vince anche il
Premio Wanted Cinema, con la motivazione: "
Abbiamo scelto di premiare una prospettiva inedita su uno dei giornalisti e scrittori italiani più importanti del secolo scorso: un'immersione nella testa e nelle parole mai lette e ascoltate di Tiziano Terzani, sul quale, peraltro, Wanted aveva già distribuito un altro lavoro in precedenza. Grazie a un repertorio archivistico in gran parte inesplorato, il film Tiziano Terzani, l'amante tradito ci guiderà alla scoperta della sua coraggiosa indagine sul mondo, con uno sguardo sempre curioso e personale, che ci ha riportato per decenni alcuni degli snodi storici cruciali del Novecento. Siamo sicuri che il lavoro di Simone Manetti – a cui ci lega la precedente distribuzione del prezioso Sono innamorato di Pippa Bacca – ci permetterà di specchiarci in un mondo che non esiste più, con la consapevolezza che possa aiutarci a decifrare il nostro presente".
"
The Winter of the Century - 1929, Europe in Crisis," regia di Linn Sackarnd, prodotto da 3B-Produktion GmbH, produttore Bernhard von Hulsen, si aggiudica il
Premio Millennium Docs Against Gravity Film Festival con la motivazione: "
Abbiamo scelto di premiare questo progetto per il suo concept unico e ben sviluppato, così come per la sua straordinaria forma. Vorremmo inoltre riconoscere l’uso brillante e creativo dei materiali d’archivio".
"
Amnios. Il primo suono" regia di Diego Loreggian, prodotto RedString, produttore Diego Loreggian, la
Menzione Speciale Visioni Incontra 2026, con la motivazione: "
un progetto emozionante, con una protagonista forte e una fotografia di grande impatto: una storia che va oltre il confine, capace di parlare a tutti noi".
Il
12° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo ideato e diretto da Francesco Bizzarri, con la direzione artistica di Maurizio Nichetti, si concluderà domenica 20 settembre con la cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, alle 20.00 al Teatro Litta.
18/09/2026, 11:09