OTTOBRE ALESSANDRINO 3 - Dal 26 settembre al 31 ottobre
Dal 26 settembre al 31 ottobre Alessandria torna a essere protagonista della cultura con la terza edizione di
Ottobre Alessandrino, il festival che negli ultimi anni si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più importanti del territorio, capace di coinvolgere il pubblico attraverso un ricco programma e un ampio parterre di ospiti illustri.
Nel decennale della scomparsa di Umberto Eco, “profeta d’avanguardia” che interrogava il presente per immaginare il futuro, il regista e ideatore della rassegna Luca Ribuoli insieme a Roberto Lasagna, direttori artistici a quattro mani della kermesse, hanno pensato a un programma capace di accendere, attraverso le arti, una conversazione culturale che animerà la città di Alessandria per tutto il mese. Saranno 70 gli enti coinvolti, 130 gli eventi in calendario, distribuiti su 40 location e oltre 100 ospiti protagonisti del palinsesto per riflettere sull’attualità del nostro mondo. Una rassegna multidisciplinare che abbraccia sette differenti anime tra teatro, musica, letteratura, laboratori, masterclass oltre ovviamente alla “settima arte”.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno, fin dall’inizio, del Comune di Alessandria, con il Sindaco Giorgio Abonante, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, grazie al Presidente Paolo Arrobbio e della Camera di Commercio di Alessandria-Asti, con il Presidente Gian Paolo Coscia. A loro si affianca il supporto della Regione Piemonte, della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo e dei numerosi soggetti privati tra cui Edison Regea e Torrefazione Mike che hanno scelto di sostenere questa iniziativa.
Il grande cinema protagonista
Si inizia venerdì 25 settembre con un evento “off” dedicato alla proiezione del film “Dio Ride” di Giovanni Veronesi che presenta la pellicola al Cinema Kristalli, dopo l’anteprima al Festival del Cinema di Venezia.
Si prosegue sabato 26 settembre con “Franco Battiato – Il lungo viaggio” di Renato De Maria. Ad accompagnare il film l’incontro con gli attori Dario Aita ed Elena Radonicich. A chiudere la serata, il violinista e polistrumentista Federico Mecozzi che reinterpreta in chiave strumentale alcuni dei grandi capolavori di Franco Battiato. A 60 anni dall’uscita in sala, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, il 2 ottobre Rita Pavone è ospite in città per presentare “Rita la zanzara”, il musicarello cult del 1966 diretto da Lina Wertmüller. Nel corso della medesima giornata la proiezione di “Quando le donne avevano la coda”, film del 1970 diretto da Pasquale Festa Campanile nato da un soggetto di Umberto Eco.
Il percorso prosegue tra grandi protagonisti del cinema italiano: il 3 ottobre Piera Detassis, figura centrale della cultura e della critica cinematografica italiana, il 7 ottobre riflettori puntati sulla grande commedia italiana con Enrico Vanzina, ospite dell'incontro “Sapore di Vanzina. L'Italia in commedia”, un viaggio attraverso il cinema di Steno e dei fratelli Vanzina che ha raccontato, con ironia e lucidità, l'evoluzione del costume italiano. Il 13 ottobre (e in replica l’indomani per le scuole) l’appuntamento con il regista Roberto Andò in occasione del talk “Dai set di Rosi, Cimino e Coppola fino a La stranezza”. Il 17 ottobre Fabrizio Bentivoglio, per la proiezione di “Lascia perdere, Johnny!”, film che nel 2007 ha segnato il suo esordio alla regia.
Attesissimo il ritorno di Ring! uno scontro a colpi di opinioni tra critici cinematografici, ideato da Alberto Barbera, direttore della Mostra del Cinema di Venezia, Bruno Fornara e Lorenzo Pellizzari, a cura del critico e direttore di Film Tv Giulio Sangiorgio. L’11 ottobre, insieme a Francesco Alò e Benedetta Pallavidino, l’omaggio a Federico Frusciante, il popolare critico scomparso quest’anno.
Diverse anche le masterclass rivolte a professionisti, appassionati e a tutti coloro che desiderano approfondire i molteplici linguaggi del cinema: da Giulio Sangiorgio, con un approfondimento sulla critica cinematografica, a Stefano Sardo, che guiderà una masterclass dedicata alla sceneggiatura, fino a Claudio Cupellini, con un incontro sullo storyboard e sulla costruzione visiva del film. Spazio anche al casting con Annamaria Sambucco, casting director che collabora, tra gli altri, con Paolo Sorrentino.
Teatro tra grandi interpreti e comicità d'autore
Grande spazio anche al teatro. In scena alcuni tra gli interpreti più apprezzati: il 3 ottobre Andrea Pennacchi con lo spettacolo dedicato a San Francesco d'Assisi, nel ricordo dell'800° anniversario della sua morte. Nella medesima giornata, la lectio-spettacolo di Enrico Terrinoni dedicata al dialogo tra James Joyce e Bob Dylan, in un intreccio originale tra letteratura e musica.
Sul palco del Teatro Alessandrino l’8 ottobre Daniele Gattano con la stand-up comedy di “Perestrojka e Pancake” e il 29 ottobre Alessandro Bergonzoni con il nuovo spettacolo “Arrivano i Dunque”.
L'unica data italiana di Wim Mertens
La musica continua ad essere centrale per l’Ottobre Alessandrino grazie alle collaborazioni con numerose realtà, tra le quali il Conservatorio Vivaldi di Alessandria e Alessandria Jazz Club per dare vita a concerti, dj set e momenti di approfondimento.
In questo fitto calendario, spicca l’appuntamento del 27 settembre nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio: la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura. Al Castello di Piovera è infatti atteso un ospite d’eccezione: il celebre compositore e pianista belga Wim Mertens. Quella di Alessandria è l'unica data italiana del tour europeo 2026 dell'artista, un appuntamento che coniuga musica, riflessione e dialogo sui valori culturali condivisi dell'Europa.
La musica irrompe nuovamente nel palinsesto di Ottobre Alessandrino il 21 ottobre con lo spettacolo “La rivalutazione della tristezza” che vede sul palco del Teatro Alessandrino Elio, storico frontman della formazione Elio e Le Storie Tese.
Il 28 ottobre “Tempo e memoria”: un progetto speciale, ideato da Pino Ninfa per Alessandria, che mette in dialogo il pensiero e l’eredità di Umberto Eco con la musica di Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e le immagini di Pino Ninfa. Un viaggio tra tempo e memoria, parola, musica e fotografia, arricchito dalla partecipazione speciale di Gianni Coscia, per rendere omaggio a Eco nella sua città attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
Letteratura e Caffè Letterari
Tra le principali novità dell'edizione 2026 spicca la collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino e con la storica torrefazione alessandrina Caffè Mike, dalla quale nasce un ciclo di Caffè Letterari. Primo appuntamento il 4 ottobre con Alessio Carciofi con il libro “Spegni tutto. Vivere nell'era artificiale senza diventare robot” (Feltrinelli), il 10 ottobre Francesco Longo con il suo volume “Tennis Paradise” (66thand2nd). Nuovo capitolo tutto al femminile, il 24 ottobre, con il dialogo tra Gabriella Dal Lago e Giulia Marziali, due voci emergenti della narrativa italiana contemporanea e i loro romanzi “Giorni futuri” ed “Eppure noi due” (Einaudi). Il 31 ottobre due sguardi, quelli di Nadeesha Uyangoda con il suo “Acqua sporca” (Einaudi) e Andreea Simionel con “La ragazza d’aria” (Rizzoli), raccontano la migrazione come condizione contemporanea, sulla lacerazione identitaria e sul ruolo della letteratura nel raccontare l’estraneità.
Altre date da segnare in agenda: il 4 ottobre Nicola Ravera Rafele con il romanzo “Nubifragio” e Roberto Livraghi con “Sette domande su San Francesco”, il 14 ottobre la scrittrice e traduttrice Elena Kostioukovitch con il volume “Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni”, il 17 ottobre la giornalista e scrittrice Micol Sarfatti presenta il suo libro dedicato alla figura straordinaria e controversa di Margherita Sarfatti.
La cultura fa Eco
Ottobre Alessandrino si conferma un laboratorio culturale aperto e partecipato, capace di mettere in rete istituzioni, imprese, associazioni, artisti e cittadini, con l’obiettivo di offrire spunti di riflessione sul presente e nuove chiavi di lettura attraverso le quali interpretarlo.
È in questa direzione che si inseriscono gli appuntamenti dedicati a temi di grande attualità e rilevanza sociale, come la salute mentale e la disabilità, insieme alle iniziative pensate per riportare bambini e ragazzi al centro della vita culturale e della progettazione della città. Tra queste, “Città a misura”, in collaborazione con Ance e Ordine degli Architetti di Alessandria, per coinvolgere tutte le fasce di popolazione in un percorso di progettazione e ripensamento degli spazi urbani, immaginando luoghi sempre più accessibili, inclusivi e partecipati.
Torna ALFF, giunto all’8a edizione, a cura di Lucio Laugelli e Stefano Careddu: tra i vari appuntamenti, la maratona di cortometraggi per scoprire nuovi talenti del panorama cinematografico. Un festival nato con l’obiettivo di dare spazio al cinema emergente e indipendente, valorizzando il lavoro di giovani filmmaker attraverso opere originali, dedicando attenzione anche alle diverse professioni del settore cinematografico tramite workshop e talk.
In questo percorso si inserisce anche il progetto Be Kind – Make the Difference, a cura di Melalab, con la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Alessandria e provincia che grazie al cinema sono riusciti a misurarsi anche con il lavoro di squadra e la gestione delle responsabilità.
Ottobre Alessandrino e il territorio
“Umberto Eco aveva una qualità che appartiene anche ai grandi autori di cinema: sapeva osservare il proprio tempo e intuire qualcosa che ancora non c’era. È da questa capacità di leggere il presente e immaginare il futuro che siamo partiti per costruire l’edizione di quest’anno di Ottobre Alessandrino. -afferma Luca Ribuoli- Abbiamo invitato registi, scrittori, musicisti, attori, artisti e intellettuali, costruendo un programma in cui linguaggi e sensibilità differenti potessero incontrarsi e dialogare. Ma il Festival nasce anche dal rapporto con Alessandria e con il suo territorio, che quest’anno hanno risposto con una partecipazione straordinaria. È questa dimensione collettiva, cresciuta edizione dopo edizione, a rappresentare oggi uno degli elementi più importanti di Ottobre Alessandrino”.
"Non inseguiamo le mode effimere: scegliamo di essere il sismografo della contemporaneità per offrire ad Alessandria un mese di prospettive stimolanti, nuove e proiettate verso il futuro. -dichiara Roberto Lasagna- Nasce così il nuovo Ottobre Alessandrino che, a dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, ne accetta la provocazione: 'non esistono argomenti alti o bassi, ma solo sguardi intelligenti o stupidi'. La città si trasforma in un avamposto di idee dal respiro europeo, un laboratorio moderno in cui cinema, musica, psicologia, letteratura e teatro dialogano con i linguaggi di oggi e con i grandi protagonisti della cultura. Una scommessa aperta a tutti, che punta forte sull'energia dei giovani e su menti libere e curiose. L'invito per voi? Rompere l'isolamento, accendere la curiosità e mettersi in gioco a testa alta nei dibattiti di “Ring”, per liberare la creatività e abitare la complessità del nostro tempo, insieme e più vicini".
“Quattro anni fa insieme a Luca Ribuoli abbiamo immaginato un progetto che unisse il premio della critica cinematografica Adelio Ferrero e l'Alessandria Film Festival, un contenitore culturale che potesse diventare un segno riconoscibile della Città. -commenta Giorgio Abonante, Sindaco di Alessandria- Alla vigilia della terza edizione, ricordando le giornate delle prime due e sfogliando il programma 2026, quell'auspicio e quel progetto che avevamo già immaginato pluriennale hanno superato le più ambiziose aspettative. Lo hanno fatto grazie alla generosità di Roberto Lasagna e di tutte le ragazze e i ragazzi di ALFF e grazie all’impegno e alla dedizione di Eleonora D'Alessandro, del team dell’associazione Cultura e Sviluppo che lavora da due anni sul progetto, di Salvatore Coluccio, dei direttori Luca Ribuoli e Roberto Lasagna, e di tutte le persone che in questi anni hanno contribuito a rendere la ‘piuma’ di Ottobre Alessandrino un segno distintivo della Città e un appuntamento atteso già molto tempo prima del suo inizio, un contenitore culturale capace di abbracciare più ambiti artistici e di creare relazioni con le realtà migliori della Città. Il Comune non è mai venuto meno a quella promessa iniziale, e il suo sostegno è totale, una condivisione di obiettivi che si trasmette attraverso un continuo coinvolgimento e il sostegno economico che l'Ottobre Alessandrino ha dimostrato di riuscire a mettere a sistema, attraendo molti enti privati che, ugualmente a quanto ha fatto l'amministrazione comunale, credono in questo progetto di successo”.
Per Paolo Arrobbio, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria “L'Ottobre Alessandrino non è soltanto una rassegna cinematografica, ma una rassegna multidisciplinare che, grazie ad un panel di eventi e protagonisti di livello assoluto, per un intero mese accende su Alessandria e su tutta la provincia i riflettori di un pubblico ampio e qualificato, attratto da proposte e appuntamenti che spaziano dal cinema al teatro, dalla musica alla letteratura. In questo modo il Festival diventa un vero moltiplicatore di attenzione, e di attrazione, per il nostro territorio, e per questo la Fondazione ha deciso quest'anno di sostenerlo con particolare impegno e rilevanza".
Ancora una volta Ottobre Alessandrino innescherà nuovamente un circolo virtuoso grazie alla stretta e proficua collaborazione con realtà pubbliche e private. “L'Ottobre Alessandrino cresce di anno in anno: 130 appuntamenti in 36 luoghi, una qualità che regge il confronto con rassegne di città molto più grandi. -conclude Alessio Del Sarto, direttore dell’Associazione Cultura e Sviluppo che cura, dalla seconda edizione la progettazione generale, amministrazione e organizzazione - Cinque settimane di eventi che lavorano anzitutto per generare valore culturale, ma che cominciano a intravedere la possibilità di un ritorno anche turistico e, di conseguenza, economico per la città, anche grazie al dialogo con altre rassegne: il Festival delle Medical Humanities, Alessandria Jazz Club, il Food & Science Festival di Mantova, la Flute Week e Scatola Sonora del Conservatorio Vivaldi. Cultura e Sviluppo, pur avendo la responsabilità ultima dei fondi e dell'organizzazione, è una delle dodici realtà che promuovono e realizzano il festival, lavorando in condivisione con ciascuna di esse. L'Associazione prova a innestare metodo e cura delle relazioni territoriali che producono valore: sulla sostenibilità e sul radicamento. Sulla sostenibilità, attraverso il rapporto con enti filantropici e pubblici, con le imprese che sostengono economicamente il festival e con i partner che lo affiancano. Sul radicamento, grazie al dialogo con le realtà che animano il territorio tutto l'anno. Quest'anno sono 72 le realtà pubbliche e private, in gran parte non profit, che collaborano al programma, non solo sul piano organizzativo ma partecipando alla sua definizione e rendendolo corale”.
“Film Commission Torino Piemonte collabora con Ottobre Alessandrino sin dalla prima edizione, avendo intuito immediatamente il potenziale di arricchimento per il panorama culturale del territorio. -spiega Paolo Manera, direttore di Film Commission Piemonte- Edizione dopo edizione l’iniziativa non solo si è sempre riconfermata per il suo grande valore, ma dimostra di anno in anno di rappresentare un modello innovativo per la crescita del Piemonte come distretto artistico, produttivo, industriale e sociale, in connessione allo scenario nazionale e internazionale”.
Per l’impegno dimostrato, un ringraziamento particolare va a Edison Regea, la società del Gruppo Edison dedicata al risanamento ambientale e alla rigenerazione del territorio, e alla Torrefazione Mike, storica realtà familiare alessandrina, fondata nel 1959 che importa caffè dall'origine, lo tosta e distribuisce le sue pregiate miscele artigianali diffondendo l'eccellenza e la cultura dell'espresso italiano nel mondo.
21/09/2026, 13:00