OLIVER STONE A FERRARA - Il regista statunitense
sarà a Ferrara dal 6 all'11 ottobre
Dal 6 all’11 ottobre
Oliver Stone sarà a Ferrara per un ciclo di iniziative dedicate alla sua storia e al suo cinema. Il regista che ha raccontato il potere, la guerra e le contraddizioni della società contemporanea sarà protagonista di una vasta retrospettiva cinematografica, incontri pubblici e momenti di confronto. Per l’occasione, al premio Oscar sarà consegnata la Cittadinanza onoraria.
“Oliver Stone a Ferrara” - questo il nome della serie di eventi - è promosso dal Comune di Ferrara e organizzato in collaborazione con Silvia Bizio, giornalista e storica corrispondente da Los Angeles per la Repubblica e L’Espresso, e con Pietro Ricci. Il progetto coinvolge inoltre l’Università degli Studi di Ferrara, la Fondazione Ferrara Arte e altre realtà culturali cittadine.
L’apertura ufficiale della rassegna si terrà martedì 6 ottobre alle ore 17 al Teatro Comunale si terrà l’apertura ufficiale della rassegna, con la presenza di Oliver Stone. Il premio Oscar sarà protagonista di diverse giornate in città, con incontri pubblici, momenti istituzionali e appuntamenti con gli studenti.
Mercoledì 7 ottobre nella Residenza municipale, il sindaco di Ferrara Alan Fabbri conferirà la Cittadinanza onoraria a Oliver Stone, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tra i più importanti e influenti degli ultimi decenni. Il riconoscimento intende esprimere la gratitudine del Comune e dell’intera comunità ferrarese per il profondo impegno di Stone nel panorama cinematografico internazionale e per il valore culturale, civile e sociale della sua opera.
Alla sua opera sarà dedicata una retrospettiva cinematografica, con la proiezione in lingua originale e sottotitoli in italiano di film, documentari e interviste a ingresso gratuito. Mercoledì 7 ottobre alle 18, alla Sala Estense, Oliver Stone e Jon Kilik inaugureranno la rassegna di cinema; a seguire sarà proiettato Alexander The Ultimate Cut. Gli altri incontri pubblici del regista sono previsti alla Sala Estense sabato 10 ottobre alle ore 17, dove Oliver Stone racconterà la propria esperienza a Ferrara (a seguire Born on the Fourth of July), e domenica 11 ottobre alle 17, per i saluti conclusivi con Oliver Stone; a seguire Platoon.
La retrospettiva, avviata durante la permanenza di Stone in città, proseguirà fino a domenica 18 ottobre, con una selezione che attraversa film, documentari e lavori per la televisione. Il progetto continuerà inoltre in ambito universitario fino al 18 novembre.
Al regista sarà inoltre conferita dall’Università di Ferrara la Laurea Magistrale ad Honorem in Formazione, Comunicazione e Cittadinanza Digitale, in programma per giovedì 8 ottobre.
Oliver Stone farà anche visita alla Scuola Blow Up Academy e ai monumenti che rendono unica la città, quali il Castello Estense, Palazzo Schifanoia, Palazzo dei Diamanti e Spazio Antonioni.
La presenza di Oliver Stone rafforza la vocazione cinematografica di Ferrara, città che ha fatto da scenario a capolavori come Ossessione di Luchino Visconti, La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini e Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, e che conserva un legame indissolubile con l’opera di Michelangelo Antonioni.
Vincitore di tre premi Oscar su dieci candidature, Oliver Stone ha firmato alcuni dei titoli più significativi del cinema contemporaneo. Dopo il primo Oscar ottenuto nel 1979 per la sceneggiatura di Fuga di mezzanotte, ha raggiunto la consacrazione internazionale con Platoon, premiato con quattro statuette, tra cui quella per la miglior regia. A questo sono seguiti film entrati nella storia del cinema come Wall Street, Nato il quattro luglio, JFK – Un caso ancora aperto, The Doors, Natural Born Killers, Alexander e Snowden.
La sua esperienza diretta della guerra del Vietnam ha profondamente segnato il suo percorso umano e artistico. Nel corso della carriera Stone ha affrontato temi politici, storici e sociali con uno stile innovativo e una forte responsabilità civile, dedicandosi anche al documentario e al confronto con alcune delle principali figure politiche internazionali.
Oliver Stone: «Sono molto entusiasta di venire a Ferrara, città che non ho mai visitato prima. Conosco il legame della città con il cinema, e non vedo l’ora di scoprirne la storia», ha detto Oliver Stone, in collegamento per un saluto alla città di Ferrara, in vista della rassegna a lui dedicata.
Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri: «È un onore, sono molto emozionato, lo dico da sindaco e da fan. La città è pronta ad accoglierlo. Ferrara è profondamente onorata di accogliere tra i propri cittadini Oliver Stone, protagonista assoluto del cinema mondiale e autore di opere che hanno segnato intere generazioni. Il suo cinema ha saputo raccontare con coraggio il potere, la guerra e le grandi contraddizioni della contemporaneità, invitando il pubblico a interrogarsi e a guardare la realtà da prospettive nuove”. E sul conferimento della Cittadinanza onoraria da parte della città di Ferrara, il 7 ottobre nella Residenza municipale: “Questo riconoscimento è un segno di riconoscenza e gratitudine del Comune e della Comunità ferrarese al regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Oliver Stone, per il suo profondo impegno nel campo della cinematografia internazionale. Suggella anche il legame tra Stone e la nostra città, che ha scritto pagine importanti della storia della settima arte e che continua a investire nella cultura e nel cinema come strumenti di conoscenza, libertà e confronto».
Laura Ramaciotti, rettrice dell’Università di Ferrara: «Con il conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa a Oliver Stone, il nostro Ateneo intende rendere omaggio non solo a una straordinaria carriera cinematografica, ma anche a un percorso intellettuale e civile che ha saputo oltrepassare i confini del cinema, contribuendo al dibattito culturale contemporaneo e stimolando il pensiero critico. È un riconoscimento che si inserisce nella lunga vocazione cinematografica della nostra Università e della nostra città, nel solco delle lauree conferite a Michelangelo Antonioni e Florestano Vancini. Grazie alla collaborazione con il Comune di Ferrara, l’8 ottobre questo momento coinvolgerà l’intera comunità: dopo la cerimonia accademica, nel pomeriggio, Oliver Stone incontrerà al Cinema Notorious studentesse e studenti dell’Università e la cittadinanza, in un’occasione di dialogo e confronto aperta a tutti. A Oliver Stone rivolgo, a nome dell’intera comunità universitaria, il più caloroso benvenuto nella nostra Università e nella nostra città».
La giornalista Silvia Bizio: «Sono molto colpita da Ferrara. In tutta la mia esperienza da giornalista e promotrice di rassegne di cinema, non ho mai visto una città lavorare e muoversi così positivamente e professionalmente. Ringrazio il sindaco Alan Fabbri, la rettrice Laura Ramaciotti e tutti quelli che - dietro le quinte - stanno lavorando per la buona riuscita della rassegna».
Infine, l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli ha spiegato nel dettaglio la rassegna cinematografica che il Comune di Ferrara ha organizzato.
Alberto Boschi, professore ordinario di Storia del Cinema di Unife, ha ricordato che quest’anno il suo corso sarà dedicato all’opera e al cinema di Stone. E l’appuntamento dell’8 ottobre sarà aperto non solo agli studenti di Unife ma anche agli appassionati e alla cittadinanza.
22/09/2026, 13:17