FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - "Interno
familiare" nella sezione Freestyle
Interno familiare, primo lungometraggio di finzione del regista, compositore e drammaturgo teatrale Paolo Coletta, è tratto dall’omonima opera letteraria di Anna Maria Ortese pubblicata per i tipi di Adelphi (Interno familiare fa parte della raccolta Il mare non bagna Napoli).
Interno familiare è un film musicale, non un musical, in cui parola e canto si intrecciano e il quotidiano si apre all’immaginazione.
In ventiquattr’ore, il ritorno di un amore mai dimenticato spinge Anastasia (Marianna Fontana) a interrogare la donna che è e quella che potrebbe diventare.
Nella Napoli di un tempo sospeso, alla Vigilia di Natale, Anastasia Finizio è una giovane donna indipendente, ma legata a una famiglia che dipende interamente da lei e per la quale ha sacrificato gran parte della propria libertà. Quando Dora, la sua migliore amica, le annuncia il ritorno di Antonio Laurano, l’uomo che anni prima aveva acceso in lei la speranza di un’altra vita, Anastasia si confronta con ciò che è diventata e con ciò che avrebbe potuto essere. Realtà, memoria, desiderio e sogno cominciano così a confondersi, nella continua oscillazione tra reale e immaginario propria del realismo magico di Anna Maria Ortese.
Dice Paolo Coletta: «Fin dall’inizio il mio interesse si è concentrato sul movimento interiore di Anastasia e su ciò che accade dentro di lei. Il ricordo diventa desiderio, il desiderio produce immagini, le immagini acquistano la concretezza dell’esperienza, rendendo sempre più incerto il confine tra ciò che Anastasia vive e ciò che immagina. In questa continua oscillazione tra reale e immaginario ho riconosciuto uno degli aspetti più profondi del realismo magico di Anna Maria Ortese e, insieme, la possibilità specificamente cinematografica di questa trasposizione. La prima questione posta dall’adattamento è stata quella della parola. La musica è nata innanzitutto come risposta a questo problema, perché il canto mi permetteva di trasformare il pensiero in azione senza obbligarlo a diventare dialogo.»
Il film è una produzione Leocadia Produzioni e Mad Entertainment, in coproduzione con MACT Productions, una coproduzione Italia-Francia. È prodotto da Pierluigi Russo per Leocadia Produzioni e da Maria Carolina Terzi, Lorenza Stella, Carlo Stella e Luciano Stella per Mad Entertainment, co-prodotto da Martine e Antoine De Clermont-Tonnerre. Produttrice esecutiva Maria Chiara De Gregorio. Opera realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo Cofinanziato dall'Unione europea, Repubblica Italiana e Regione Lazio con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania.
25/09/2026, 17:16