SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL 11 - A Ravenna
dal 28 settembre al 4 ottobre
A Ravenna è tutto pronto per l'undicesima edizione di
SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL. Tra I primi festival cinematografici europei nati per esaltare il legame tra Cinema e Musica, SSFF26 si terrà dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 presso il Cinema Mariani in centro città.
Il
Concorso Internazionale per Lungometraggi (affiancato dallo storico Concorso Internazionale per Cortometraggi), è la struttura portante della manifestazione: una selezione della recente e più originale produzione mondiale a tema rigorosamente musicale. Sette sono le opere presentate. Dalla Turchia arriva la regista Bana Sivaci con HEAR THE YELLOW, dramma impostato sulla figura di una musicista che vuole far luce sulla misteriosa scomparsa della sorella; CALL THE COPS è una produzione italiana firmata da Nicolò Serri, un road movie sulla scena punk underground dell'Europa dell'Est; la doppia regia di Dennis Harvey e Lars Lovén porta sullo schermo CELTIC UTOPIA, giovani artisti folk irlandesi che riflettono sull'impatto della loro storia coloniale; a 4 mani anche le regie di SCARECROW di Houchang Allahyari e Babak Behdad (la storia dell'incontro tra un giovane musicista e una strana donna che lavora come spaventapasseri), di SHAPESHIFTING di Juline Hadaya e Yamen Mekdad (un saggio che esplora il mondo della comunità musicale contemporanea siriana) e di THE MAGIC CITY - Birmingham according to Sun Ra di Guillaume Maupin e Pablo Guarise (un documentario che racconta i primi anni di formazione del musicista jazz Sun Ra); THE BANJO BOYS di Johan R. Nayar filma l'elettrizzante incontro tra la Madalitso Band – un duo malawiano che trasforma materiali di recupero in strumenti – con il musicista britannico Neil Nayar, dalle polverose strade africane ai palcoscenici più importanti del mondo. Sarà il voto del pubblico a decretare I Premi Soundscreen 2026: Premio al Miglior Cortometraggio e Premio Maurizio Principato al Miglior Lungometraggio in concorso.
Il programma della nuova edizione mette poi in risalto gli esclusivi Eventi Satellite, I capolavori del Muto sonorizzati dal vivo dai più originali musicisti della scena indie italiana. Quattro saranno le live score: l'Opening Night con The Lodger (1927) di Alfred Hitchcock a cura del chitarrista e compositore Paolo Spaccamonti e del sound designer Gup Alcaro; Assunta Spina (1915), classico dramma con l'immortale diva Francesca Bertini, musicato da Nziria, una esclusiva produzione Soundscreen; La Sindrome dell'aceto accompagna The Gorilla (1927), la commedia a tinte horror di Alfred Santell recuperata e restaurata dalla Cineteca di Milano; i Rigolò sonorizzano il documentario The Great White Silence (1924), con le riprese d’epoca che raccontano la spedizione di R. F. Scott alla conquista del Polo Sud . Tutte le sonorizzazioni sono in collaborazione con Bronson Produzioni.
La sezione SoundscreenER - lo spazio dedicato alle produzioni emiliano-romagnole – quest'anno porta in sala l'autore e regista Nicolò Serri che presenterà il suo film Call the Cops (in concorso) e un dovuto omaggio a chi ci ha lasciato da poco, Francesco Guccini: Fra la via Emilia e il West (2024, G. Nicastro) ripropone il celebre concerto del “Maestrone” in Piazza del Popolo, a Bologna il 21 giugno 1984. Un appuntamento unico per far rivivere tutte le emozioni di quella serata straordinaria.
La retrospettiva Italia 66 ci fa fare un salto nel passato di 60 anni con due opere che sono parte viva dell'immaginario cinematografico e culturale nazionale. Nonché sonoro: chi non ricorda le note di Carlo Rustichelli per L'armata Brancaleone (Mario Monicelli) e le musiche composte da Harbie Hancock, con la partecipazione straordinaria degli Yardbirds, per Blow Up (Michelangelo Antonioni)?
Infine una chicca per intenditori, in anteprima nazionale: il documentario - anzi il non-documentary - a cura di Joe Gross, Jeff Krulik e Joseph Pattisall We Are Fugazi From Washington, D.C., una raccolta di rari filmati d'archivio e concerti registrati dai fan, frutto del crowdsourcing. Il progetto è un tributo alla bravura dei Fugazi come gruppo live, nato per commemorare il ventennale dall'ultima apparizione della band, avvenuta il 4 novembre 2002 al The Forum di Londra.
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Soundscreen Film Festival" - dichiara l’assessore alle Politiche culturali
Fabio Sbaraglia - "
è una manifestazione che negli anni ha saputo costruire una propria identità, valorizzando il rapporto tra cinema e musica e portando a Ravenna produzioni, autori e linguaggi internazionali. Anche questa undicesima edizione conferma la capacità del festival di proporre un programma originale e di qualità, accanto a uno sguardo attento alla scena culturale emiliano-romagnola. È un appuntamento che arricchisce l’offerta culturale della città e che siamo felici di sostenere e ospitare”.
27/09/2026, 18:26