TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 26 - Dal 20 al 25 ottobre a Torino
Ventinove lungometraggi, un mediometraggio, cinquantasette cortometraggi, quarantaquattro anteprime italiane, due anteprime mondiali, tre anteprime europee, tre anteprime internazionali, oltre trentacinque ospiti nazionali e internazionali. Questi i numeri della 26esima edizione del
TOHorror Fantastic Film Fest, festival internazionale di cinema e cultura del fantastico, dal 20 al 25 ottobre a Torino, al Cinema Massimo in via Verdi 18 a Torino e al Blah Blah CineClub di Via Po 21. Dopo aver superato la soglia del venticinquennale, il TOHorror rilancia la proposta artistica facendo leva su un focus tematico dedicato al sesso e al suo rapporto con il cinema di genere.
Tra i film proposti nella retrospettiva SEX! il cult Ichi the Killer, che compie 25 anni, Conspirators of Pleasure del maestro dell’animazione surrealista Jan Švankmajer e due film appartenenti alla cosiddetta golden age of porn: Café Flesh del 1982, ma attualissimo, che allarga il discorso femminista sul male gaze a una dimensione voyeuristica globale, e Through the Looking Glass, un horror psicologico del 1976 che ragiona sulla relazione fra immaginario a luci rosse e spettatore. Accanto ai film, un talk con la docente Giovanna Maina, il docente e saggista Mirko Lino e il critico e storico del cinema Roberto Curti porterà poi gli spettatori ad approfondire i modi in cui spesso un argomento così delicato e complesso, con i suoi risvolti relativi alla censura, alla rappresentazione e alla ricezione pubblica, abbia trovato casa presso l’horror e il fantastico.
In programma nelle altre sezioni: il lungometraggio spagnolo premio Goya Decorado; la riflessione sull’origine haitiana degli zombie di Black Zombie; l’action adrenalinico Gun-che, dal regista di Train to Busan; il nuovo lavoro assurdista di Quentin Dupieux Le Vertige, con Alain Chabat; il documentario Santacon, focalizzato sul gruppo di attivisti ai quali Chuck Palahniuk si ispirò per scrivere Fight Club; la satira sfrenata di Fuck My Son!, passato al Toronto Film Festival e che si avvale degli effetti speciali pratici del leggendario Robert Kurzman; il mediometraggio nostrano Risorsero dalla tomba e fu... L’Apocalisse!, che non solo omaggia Fulci ma trasporta gli stilemi dell’età dell’oro dei generi italiani nel presente. E molto altro ancora.
“Scegliendo il sesso come focus argomentativo di questa edizione - afferma Matteo Pennacchia, direttore organizzativo del Festival - abbiamo provato a confrontarci con il suo dualismo offrendo
allo stesso tempo al pubblico una materia che fosse certamente provocatoria, ma nel senso più stimolante possibile. È un tema che ancora sconvolge la sfera pubblica perché mette in gioco i rapporti di potere, i ruoli di genere, le ideologie dominanti e i corpi”.
“Pur essendo un piccolo evento in una città erroneamente ossessionata dai cosiddetti ‘grandi eventi’ – prosegue Pennacchia – il TOHorror si è sempre proposto di essere un presidio comunitario nel tentativo di condividere letture dell’attualità attraverso il cinema horror e fantastico. Oggi più che mai siamo convinti che la cultura del fantastico sia in grado più di ogni altra di intercettare, restituire e anche smascherare la realtà.”
I numeri
12 i lungometraggi in concorso, una mappatura stilistica, geografica e produttiva della stagione cinematografica in ambito horror e fantastico, con film provenienti da Giappone, Francia, Perù, Ka-zakistan, Indonesia, Nuova Zelanda, Brasile, USA, Inghilterra e Grecia; 6 i lungometraggi nella sezione non competitiva Freakshow, dedicata all'eccesso, al bizzarro, ai midnight movies, allo splatter e al gore; 3 i lungometraggi nella sezione Mad Doc, dedicata ai documentari; 6 i titoli della retrospettiva tematica Sex!, per meditare su come il cinema di genere abbia portato in scena l’atto e le pratiche sessuali, in diverse chiavi interpretative; 3 i titoli Fuori Concorso, fra animali antropomorfi paranoici, zombie dotati di intelligenza collettiva e buffe realtà simulate.
I concorsi cortometraggi e cortometraggi d’animazione, divisi in 5 blocchi da 90 minuti l’uno, mettono insieme rispettivamente 19 film e 16 film, tra le migliori produzioni mondiali nel campo del cinema corto: un panorama di talenti ai quali non serve sfociare nel lungometraggio per esprimere appieno il potenziale e la creatività applicati al cinema di genere, spalancando la porta su nuove visioni sorprendenti e piccoli capolavori. Spazio anche ai cortometraggi folli, assurdi, nonsense della sezione Freakshorts: 22 schegge impazzite, senza regole né etichette che tengano.
A completare la scaletta, 5 eventi off: 3 panel in cui, oltre ai protagonisti del talk sul rapporto fra sesso e horror, si alterneranno nei locali del Blah Blah Cineclub scrittori weird horror (Alberto Ru-dellat e Luigi Musolino) e fumettisti (il mitico Angelo Stano e una nutrita schiera di autori con cui festeggeremo i 40 anni di Dylan Dog riflettendo su origini ed eredità di un’icona intramontabile dell’horror italiano). Infine, 2 concerti, con il garage punk sudatissimo degli Sloks e la serata har- dcore punk che vedrà alternarsi sul palco Arsenico, Annozero e Malclango. Un programma fitto di appuntamenti, visioni, momenti di riflessione e scambio di idee, una maratona nella cultura del fantastico di ieri, oggi e domani a 360 gradi.
29/09/2026, 08:22