FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - I premi Banca Ifis e Gillo Pontecorvo
A partire dalla ventunesima edizione, Banca Ifis – in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e la Fondazione Musica per Roma – assegna il Banca Ifis Music Award.
La prima edizione del riconoscimento andrà a
Nicola Piovani, protagonista della musica italiana e internazionale e autore di alcune delle più importanti colonne sonore della storia del cinema. Nel corso della sua carriera, Piovani ne ha composte oltre 250, lavorando con i più prestigiosi registi italiani fra i quali Marco Bellocchio, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Giuseppe Tornatore, Gabriele Muccino e Gianni Amelio e con cineasti internazionali come Dušan Makavejev, Jos Stelling, John Irvin, Bigas Luna e Sergej Bodrov. Fra i numerosi riconoscimenti, ha ricevuto nel 1999 il Premio Oscar® per la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni e si è aggiudicato il David di Donatello per Caro diario e La stanza del figlio di Nanni Moretti, I fratelli De Filippo di Sergio Rubini, e Ginger e Fred di Federico Fellini, per il quale ha composto anche il commento musicale de La voce della luna e Intervista.
A consegnare il riconoscimento – martedì 13 ottobre, in occasione della cerimonia di inaugurazione della ventunesima edizione della Festa – ci sarà proprio il regista Marco Bellocchio. I due sono protagonisti di uno straordinario sodalizio artistico che li ha visti collaborare fin dall’inizio degli anni Settanta: Piovani ha infatti firmato le colonne sonore di film come Sbatti il mostro in prima pagina, Nel nome del padre, Marcia trionfale per arrivare fino agli anni più recenti con le musiche de Il traditore.
Gillo Pontecorvo è stato uno dei più grandi registi della storia del nostro cinema: a venti anni dalla scomparsa, avvenuta il 12 ottobre del 2006, la Festa del Cinema celebrerà lo straordinario cineasta con una serie di iniziative presentate nel programma ufficiale della ventunesima edizione.
Fra queste, ci sarà la prima edizione del “Premio Gillo Pontecorvo” che sarà assegnato a Notre salut di Emmanuel Marre, film della sezione “Best of”, una delle opere più applaudite al Festival di Cannes 2026. Il riconoscimento sarà consegnato al regista prima della proiezione ufficiale del film: a premiarlo, in rappresentanza della famiglia, ci sarà Marco Pontecorvo, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, figlio di Gillo. Il titolo – in grado di coniugare alto valore cinematografico con un forte impegno civile e politico – è stato scelto dalla famiglia Pontecorvo in accordo con la direzione artistica della Festa.
Nell’ambito dell’omaggio a Gillo Pontecorvo, sarà inoltre proiettato La battaglia di Algeri, a sessant’anni dal Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Il capolavoro – candidato a tre premi Oscar® come Miglior film straniero, Miglior regia e Miglior sceneggiatura – sarà presentato nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e dall’Istituto Luce – Cinecittà, in collaborazione con Igor Videocine Produzioni, Surf Film Srl, Casbah Entertainment Inc. e CultFilms, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata.
L’omaggio a Gillo Pontecorvo sarà infine arricchito da una serie di proiezioni presso la Casa del Cinema che si svolgerà nei giorni precedenti la Festa. In calendario gli altri quattro lungometraggi che compongono la sua filmografia. Si inizierà venerdì 2 ottobre alle ore 18 con la proiezione della sua opera prima, La grande strada azzurra, mentre alle ore 20 il pubblico potrà assistere a Kapò, candidato all’Oscar® al Miglior film straniero nel 1961. Il programma sarà completato da due opere premiate entrambe con il David di Donatello per la Miglior regia: sabato 3 ottobre alle ore 20 si terrà la proiezione di Queimada, pietra miliare del cinema anticolonialista, il giorno successivo alle ore 17:30 sarà la volta di Ogro, teso thriller politico sull’Operación Ogro.
30/09/2026, 15:44