POP UP CINEMA ARLECCHINO - Resta a Bologna
Il
Cinema Arlecchino è salvo: grazie al prezioso supporto di Banca di Bologna, l’immobile di Via delle Lame 59/A continueranno a ospitare grande cinema, anteprime, eventi e ospiti internazionali sotto la gestione di
Pop Up Cinema Bologna, mantenendo così un importante caposaldo culturale e luogo di incontro nel pieno centro della città.
L’acquisizione dell’immobile da parte di Pop Up Cinema è stata possibile grazie al sostegno di Banca di Bologna e alla collaborazione con l’impresa di costruzioni bolognese AhRCOS ed è una riconferma dell’impegno costante per la valorizzazione dell’esperienza cinematografica e la stretta relazione con il territorio di tutto il gruppo legato a Pop Up, di cui fanno parte anche la casa di distribuzione I Wonder Pictures e la casa di produzione All At Once.
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Il Cinema Arlecchino è un luogo profondamente legato all'identità di Bologna", afferma
Alberto Ferrari, Direttore Generale di Banca di Bologna. S"
apere che, grazie al nostro contributo insieme a quello di altri importanti partner, continuerà a essere un punto di riferimento per il cinema e la cultura nel cuore della città, è per noi motivo di soddisfazione. Preservare uno spazio di incontro, partecipazione e crescita culturale aperto a tutta la comunità è un impegno che riflette la nostra attenzione verso i progetti capaci di valorizzare il patrimonio della città".
L’impegno - preso anche con Cineteca di Bologna, con cui si manterrà una stretta collaborazione per eventi speciali e in occasione del Cinema Ritrovato - è quello di mantenere il Pop Up Cinema Arlecchino come una grande monosala nel centro della città.
La sala manterrà la linea editoriale già consolidata, fatta di prime visioni e cinema d’autore, film da grande pubblico, versioni originali, anteprime, festival e occasioni di confronto con chi il cinema lo realizza. In questi anni, Pop Up Cinema Arlecchino ha ospitato grandi successi come Barbie e The Substance, titoli come La voce di Hind Rajab e The Drama – Un segreto è per sempre, e appuntamenti speciali con autori e interpreti, come Oliver Stone, Michel Gondry, Ari Aster, Vincent Lindon e molti altri.
Una linea editoriale che ha già dimostrato di saper incontrare l’interesse e la curiosità del pubblico della città; preso in gestione da
Pop Up Cinema e riaperto il 1° gennaio 2023, il Pop Up Cinema Arlecchino ha infatti registrato da allora una crescita di spettatori costante: nel 2019 - prima della chiusura - la sala aveva raccolto appena 27mila spettatori, mentre già nell’anno della riapertura gli spettatori sono saliti a 32mila, per poi arrivare progressivamente ai 36.700 del 2025. Quest’anno, al 30 settembre, la cifra del 2025 è già stata superata, con un aumento del 30% rispetto all’anno scorso e una proiezione a fine anno di 45mila spettatori. Questi numeri non includono il pubblico dei festival cinematografici dell’estate: a giugno,
Pop Up Cinema Arlecchino diventa Hera Theatre per Biografilm e la sala più capiente del Cinema Ritrovato, portando oltre 15.000 spettatori aggiuntivi fuori dal conteggio ordinario.
Ovviamente, al netto della conferma della linea editoriale, non mancheranno le novità, a partire da quelle legate alla qualità della visione: agli interventi già realizzati in questi anni sui sistemi di proiezione e audio, grazie alla collaborazione con Cinemeccanica si aggiungerà nel 2027 l’aggiornamento alla proiezione in 4K. L’investimento valorizzerà ulteriormente le caratteristiche della sala: l’ampiezza dello schermo, il rapporto fra schermo e platea e l’architettura di uno spazio concepito per vivere il film insieme, nel cuore della città, e restituire un’esperienza di visione vicina a quella degli schermi IMAX.
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Il Pop Up Cinema Arlecchino rappresenta per noi l’essenza dell’esperienza cinematografica: una grande sala, uno schermo di dimensioni importanti e una qualità di proiezione capace di restituire pienamente la forza delle immagini", dichiara
Francesco Fantoni, Vice President di Pop Up Cinema Bologna. "
Crediamo che il cinema debba permettere allo spettatore di perdersi dentro lo schermo, vivendo il film in modo immersivo e condiviso. In anni in cui gli schermi si sono spesso ridotti, vogliamo continuare a difendere una sala pensata per il grande cinema, con una visione ampia, coinvolgente e di altissima qualità".
«Salvare e rilanciare una sala come l’Arlecchino significa prima di tutto difendere un presidio culturale della città», racconta Andrea Romeo, Fondatore e General Manager di Pop Up Cinema Bologna. «Crediamo che il cinema abbia un impatto reale quando riesce a creare comunità, a generare occasioni di incontro e a costruire un rapporto profondo con il territorio. È la direzione in cui lavoriamo a Bologna da anni e che oggi portiamo avanti lungo tutta la filiera: nell’esercizio con Pop Up Cinema, nella distribuzione con I Wonder Pictures e nella produzione con All At Once. Sono attività diverse, ma parti dello stesso progetto: investire sul cinema, sui talenti e sui luoghi in cui il pubblico può incontrarli. Il Pop Up Cinema Arlecchino è uno di questi luoghi e siamo orgogliosi di potergli garantire un futuro.»
01/10/2026, 19:17