PRAGA E OLOMOUC - Il cinema per il sociale
della Sardegna in trasferta
L’8 ottobre “
Donne in Avanti” al Mama Shelter di Praga, il 9 ottobre “
Le Cicogne di Chernobyl” all’Università Palacký di Olomouc
Doppio appuntamento in Repubblica Ceca per due documentari che raccontano una Sardegna aperta e solidale: l’8 ottobre nella capitale Praga e il 9 ottobre a Olomouc, storica e importante città universitaria della Moravia. Le proiezioni proseguono un percorso internazionale che, negli ultimi mesi, ha portato queste opere a incontrare pubblici e realtà culturali di diversi Paesi.
Giovedì 8 ottobre, alle ore 19.30, al Mama Shelter di Praga, sarà proiettato “Donne in Avanti”. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Lingua Nostra, realtà culturale della capitale ceca impegnata nella promozione della lingua e della cultura italiana nel Paese.
Il film racconta la Sardegna come terra di nuovi inizi attraverso le esperienze di quattro donne arrivate da lontano. Nei loro percorsi si intrecciano migrazione, lavoro, relazioni, difficoltà e opportunità, offrendo uno sguardo sull’Isola attraverso le vite di chi l’ha scelta per costruire il proprio futuro.
Venerdì 9 ottobre, alle ore 16.30, sarà invece la Facoltà di Filosofia – Dipartimento di Romanistica dell’Università Palacký di Olomouc a ospitare la proiezione di “Le Cicogne di Chernobyl”.
Il documentario ricostruisce, attraverso le testimonianze dei protagonisti, la straordinaria esperienza di accoglienza nata dopo il disastro nucleare di Chernobyl. Un fenomeno che ha coinvolto in Italia oltre 700.000 minori provenienti dalle aree colpite dalla catastrofe, più di 20.000 dei quali ospitati in Sardegna, creando legami umani destinati in molti casi a durare nel tempo.
Entrambe le opere sono state fortemente volute e prodotte da Cittadini del Mondo di Cagliari, con la collaborazione di RAI Sardegna e RAI Teche e il sostegno della Fondazione di Sardegna, per la regia di Karim Galici.
I due appuntamenti offrono prospettive differenti ma complementari sulla Sardegna: le esperienze di quattro donne che vi hanno costruito una nuova vita e quelle delle famiglie che hanno accolto i bambini di Chernobyl. Storie che, attraverso il cinema documentario, diventano occasioni di conoscenza e dialogo tra comunità e culture diverse.
Le iniziative si inseriscono nel progetto “Rete di Interconnessioni Sociali”, promosso dall’Associazione Cittadini del Mondo ODV con il sostegno della Fondazione di Sardegna, che sostiene anche la produzione dei documentari. Il progetto sviluppa e consolida collaborazioni con realtà associative, culturali e universitarie nell’Isola, nel resto d’Italia e all’estero.
07/10/2026, 13:09