FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO DI LECCE 27 - Omaggio a Enzo d’Alò
L’animazione protagonista al
Festival del Cinema Europeo (Lecce 7-14 novembre) con un
omaggio a Enzo d’Alò, indiscusso maestro del cinema d'animazione europeo e unico autore le cui opere sono state viste in tutto il mondo.
Il Festival proporrà la retrospettiva completa dei suoi lungometraggi, ripercorrendo una carriera straordinaria che ha segnato l'immaginario di più generazioni.
Il pubblico potrà così riscoprire sul grande schermo l'intera filmografia del regista, a partire da "
La Freccia Azzurra" (1996), passando per l'attesissimo ritorno del capolavoro
La Gabbianella e il Gatto (1998) presentato in versione restaurata, "
Momo alla conquista del tempo" (2001), "
Opopomoz" (2003), "
Pinocchio" (2012), "
Pipì, Pupù e Rosmarina in: Il mistero delle note rapite" (2017), fino al più recente "
Mary e lo spirito di mezzanotte" (2023). Ma non solo cinema: Enzo d’Alò approda alla narrativa con "
Oceani di carta", il nuovo romanzo scritto a quattro mani con Giacomo Scarpelli e pubblicato da Salani.
A completare il percorso cinematografico sarà inoltre proiettato Il flauto magico, celebre episodio della fortunata serie tv "
Pipì, Pupù e Rosmarina alla ricerca del Mapá", da cui è stato poi tratto il successivo film per il cinema. L’intero universo di "
Pipì, Pupù e Rosmarina" (composto da una serie tv di ben 78 episodi, 4 corti speciali dedicati all'opera e il film per il cinema) ha segnato la sinergia creativa tra Enzo d’Alò e Vincenzo Cerami.
Un momento centrale della manifestazione sarà la consegna dell’
Ulivo d’Oro alla carriera e l'incontro con il pubblico condotto da Davide Di Giorgio, curatore dell’omaggio, che guiderà gli spettatori alla scoperta della poetica di Enzo d’Alò, evidenziando la straordinaria ricchezza narrativa delle sue opere e dei suoi personaggi.
“
Enzo d’Alò ha costruito nel tempo una filmografia straordinaria, capace di parlare al cuore di generazioni diverse grazie a uno stile unico e inconfondibile” - sottolinea
Alberto La Monica, direttore artistico del Festival. “
Nel suo cinema, la maestria dell'animazione, la sensibilità musicale e una raffinata poesia visiva si intrecciano a storie universali, profondamente legate ai valori umani e all'empatia. Siamo molto contenti che d’Alò sia al Festival e che possa dialogare non solo con il pubblico, ma anche con gli studenti e le studentesse del territorio”.
Una carriera quella di d’Alò coronata da prestigiosi riconoscimenti, tra cui due nomination agli European Film Awards (per "
Pinocchio" e "
Mary e lo spirito di mezzanotte"), la Menzione UNICEF nel 2009, il Premio Franco Bianchi alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2013 e il premio per il Miglior Film d’Animazione al Chicago International Children’s Film Festival nel 2023.
08/10/2026, 10:41