SCHEGGE - La quinta edizione della rassegna
dedicata al cinema 'fuori dagli schemi
“
Schegge”, la rassegna organizzata da AIACE Torino con il sostegno della Regione Piemonte, giunge quest’anno alla sua quinta edizione, che si svolgerà dal 18 ottobre 2026 al 18 aprile 2027 al CineTeatro Baretti. L’iniziativa, che si conferma un appuntamento cittadino ormai stabile e che negli anni si è conquistata un pubblico affezionato, sempre più numeroso e partecipe, presenterà anche nella nuova stagione un ciclo di sette appuntamenti cinematografici, a cadenza mensile e “fuori dagli schemi” sia per la particolare collocazione temporale (sempre la domenica, alle ore 11.00), sia per i contenuti proposti. Ogni matinée si concluderà con il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema, che permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore del mese. Come sempre, anche quest’anno ogni incontro sarà dedicato a un tema diverso, che verrà esplorato attraverso la proiezione di spezzoni e sequenze significative, frammenti e “schegge” di film di volta in volta commentati da un diverso ospite: un viaggio in compagnia di esperti per professione o per passione, che offre prospettive originali e inattese su autori, scuole, generi, rapporti del cinema con le altre arti e in cui agli interventi di chi lavora nel settore si affiancano quelli di chi, pur facendo un altro mestiere, coltiva competenze specifiche in virtù di un interesse personale.
«“Schegge” raggiunge felicemente la sua quinta edizione, mentre, di anno in anno, cerchiamo di diversificare sempre più la scelta degli invitati per moltiplicare i percorsi e gli approcci originali a quell’universo estremamente variegato che è il cinema» – dice Enrico Verra, coordinatore di AIACE Torino e curatore della rassegna. «La novità di questa stagione è che per la prima volta ospiteremo una coppia di autori televisivi, nella volontà di aprire il confronto con un mezzo, la televisione, che interagisce ormai costantemente con le narrazioni filmiche».
Nel primo appuntamento della rassegna, Il domani di oggi (il 18 ottobre), la recente ristampa del volumetto scritto da Goffredo Fofi con Marcello Flores per AIACE Torino nel 1975, Cinema e fantascienza (Cue Press), darà occasione al critico cinematografico Emiliano Morreale di ricordare il talento ribelle e radicale dell’amico e collega scomparso lo scorso anno e di proporre una carrellata sui classici del genere.
Carta stampata e cinema sono protagonisti anche dell’incontro successivo, Le storie che escono dai libri (il 15 novembre), in cui l’editore Daniele di Gennaro, fondatore di minimum fax, racconta il percorso attraverso cui racconti e romanzi di diversi autori contemporanei – da Raymond Carver, a Richard Yates, David Foster Wallace, Carlo D’Amicis e Simone Massi – si sono trasformati in film diretti da registi come Robert Altman, Sam Mendes, James Ponsoldt, Lorenzo Conte, Davide Barletti e lo stesso Simone Massi.
Protagonisti dell’ultimo appuntamento del 2026, Ciau Cine (il 13 dicembre), saranno il doppiatore e attore Riccardo Lombardo e l’autore televisivo (e “spalla” di Maurizio Crozza) Andrea Zalone, che racconteranno la propria passione per il cinema a partire dai trailer di classici hollywoodiani doppiati in piemontese entrati tra gli indimenticabili cult della loro storica trasmissione comica “Ciau Bale”.
Il primo ospite del 2027 sarà il cantautore e attore Pierpaolo Capovilla – co-protagonista del film rivelazione del 2026 Le città di pianura e voce storica, irregolare e radicale del rock nazionale contemporaneo – che nell’incontro Cattivi maestri (il 17 gennaio) prende spunto dal nome del suo nuovo gruppo e rende omaggio al regista prediletto, John Cassevetes, il cineasta indipendente e anti-establishment per eccellenza celebrato dal musicista anche con un brano eseguito con la sua ultima band.
L’incontro successivo, proposto a ridosso del giorno del compleanno di Massimo Troisi e intitolato con una sua frase, “Se mi accostano a Totò e a Eduardo a me sta benissimo: sono loro che si offendono” (il 21 febbraio), sarà con la sceneggiatrice Anna Pavignano, che ha scritto a quattro mani con il regista napoletano tutti i film più importanti da lui diretti e che racconterà come è nata e come si è sviluppata la manciata di pellicole in grado di sovvertire ogni stereotipo comico e lasciare un segno indelebile nel cinema italiano.
A seguire, con l’incontro dedicato a Quel bravo ragazzo (il 14 marzo), il coordinatore di AIACE Torino Enrico Verra renderà omaggio allo stile e all’arte di uno dei più grandi maestri del cinema contemporaneo, l’amato Martin Scorsese, proiettando e analizzando le sequenze iniziali di quattro suoi capolavori: Taxi Driver, Toro scatenato, L’ultimo valzer e Casinò.
Come nelle precedenti edizioni, non manca neppure quest’anno un appuntamento specifico dedicato al rapporto tra cinema e musica. Nell’incontro conclusivo della rassegna, Match made in Heaven (il 18 aprile), il critico cinematografico Ilario Meandri e i musicisti Paolo Dellapiana e Giorgio Li Calzi esploreranno, attraverso un’antologia di sequenze ed esecuzioni dal vivo, il fatale incontro tra David Lynch e Angelo Badalamenti e il loro emblematico, inossidabile sodalizio artistico, capace di incidere profondamente sull’immaginario filmico contemporaneo.
Ingressi: intero € 8, ridotto under 25 e over 65 € 6, ridotto soci AIACE € 4.
12/10/2026, 13:14