FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - Il programma di lunedì 19 ottobre
Lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 21 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Anthony Ippolito riceverà il Premio Progressive alla Carriera. L’attore statunitense, acclamato per il ruolo di George Wright nella serie Grand Army, per la sua interpretazione di Al Pacino nella miniserie The Offer, e per la versione giovane del personaggio di Adam Sandler nel film Pixels di Chris Columbus, riceverà il premio in occasione dell’anteprima di I Play Rocky, diretto dal premio Oscar® Peter Farrelly e presentato nella sezione Grand Public, in cui Ippolito è protagonista nei panni di Sylvester Stallone: a consegnare il riconoscimento la Direttrice Artistica della Festa del Cinema di Roma, Paola Malanga. Il Premio Progressive alla Carriera, che prende il nome dal Concorso della Festa di Roma, intende valorizzare e incoraggiare una carriera in pieno movimento, giovane e già straordinaria, capace di attraversare con dinamismo mondi e generazioni differenti mantenendo lo sguardo rivolto al futuro.
Alle ore 18 nella stessa sala, si terrà la proiezione di Mustang di Kasia Smutniak. Nel 2003 Kasia e Pietro si conoscono quando, zaino in spalla e una piccola telecamera, partono per il Mustang, nel Nepal. Quel luogo sospeso nel tempo, dove non esiste neppure la strada, diventa parte di loro e lì si scambiano una promessa: tornare e fare qualcosa per proteggere quella cultura. Ma il corso degli eventi cambia improvvisamente e insieme non ci torneranno più. Molti anni dopo la loro figlia Sophie riscopre le immagini di quel viaggio e di quelli che sua madre ha fatto con lei da bambina. È in questo percorso che incontra Kunzom, una donna speciale, e con lei si realizza la promessa fatta: costruire una scuola che consenta ai bambini di quella regione di proseguire gli studi senza abbandonare le loro famiglie. Attraverso la voce di Sophie, il racconto ripercorre oltre vent’anni di vita, tra memoria personale e storia collettiva, in un viaggio che attraversa il tempo e le generazioni, cercando ciò che resta quando tutto si trasforma in quel flusso che in Mustang chiamano Samsara. Il titolo rientra nel Concorso Progressive Cinema e concorrerà inoltre per il Premio al Miglior Documentario.
Fra i film che parteciperanno allo stesso riconoscimento ci sarà inoltre To Hold a Mountain di Biljana Tutorov e Petar Glomazić, in programma presso il MAXXI a partire dalle ore 15. Il film – candidato del Montenegro agli Oscar® 2027, presentato alla Festa nella sezione Special Screenings – porta lo spettatore sugli altipiani del Montenegro dove Mileva “Gara” Jovanović vive allevando il bestiame insieme alla figlia Nada, proprio mentre la montagna è minacciata dal progetto di farne un’area di addestramento militare utilizzata per esercitazioni NATO. I registi seguono la battaglia della famiglia e della comunità locale senza separarla dai gesti ordinari della pastorizia, dal rapporto con gli animali e da una memoria familiare già segnata dalla violenza.
Alle ore 18:15, nella sezione Best of, la Sala Petrassi ospiterà la proiezione di Fjord di Cristian Mungiu, Palma d’oro al Festival di Cannes 2026 e candidato all’Oscar® 2027 dalla Romania. Nel film, i Gheorghiu, una devota coppia rumeno-norvegese, si trasferiscono in un villaggio situato in un fiordo remoto, dove stringono amicizia con i vicini, gli Halberg. I loro figli si avvicinano nonostante le diverse educazioni ricevute. Quando l’adolescente Elia Gheorghiu si presenta a scuola con alcuni lividi sul corpo, la comunità si chiede se ciò abbia a che fare con l’educazione tradizionale che i figli Gheorghiu ricevono dai genitori.
Alle ore 21:30 nella stessa sala, il pubblico potrà assistere alle prime due puntate di Melania Rea di Stefano Mordini (sezione Freestyle Serie in collaborazione con Fondazione Roma Lazio Film Commission). La serie affronta una delle indagini più mediatiche e controverse degli ultimi anni, un caso che ha segnato la storia giudiziaria italiana, contribuendo a portare al centro del dibattito pubblico il tema della violenza di genere e il concetto di “femminicidio”: nell’aprile del 2011, il corpo della ventinovenne Melania Rea viene ritrovato in un bosco a Ripe di Civitella, nel parco nazionale d’Abruzzo, non lontano da dove viveva con il marito, il caporal maggiore dell’esercito Salvatore Parolisi, e con la loro figlia di diciotto mesi, Vittoria.
Il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà due titoli che concorreranno al Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane.
Alle ore 15 si terrà la proiezione di El tren fluvial, storia sospesa tra realismo e immaginazione scritta e diretta da due registi argentini esordienti, Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale. In un remoto villaggio dell’Argentina, Milo, nove anni, si allena come ballerino di Malambo, ma sogna tutt’altro: viaggiare in treno e scoprire Buenos Aires, la città che ha visto solo nei film. Per lasciarsi alle spalle il suo piccolo mondo, dovrà trovare il coraggio di partire da solo, incontro alle avventure e alle scoperte di una città sconosciuta, ma anche a un’inattesa solitudine. Lo scorso giugno, il regista Lucas A. Vignale è rimasto vittima di un incidente in elicottero nei cieli di Rio de Janeiro.
Alle ore 19 sarà la volta di The State of Us di Jake Harvey e Ollie Gardner. I due giovani registi esordiscono alla regia con un film agrodolce sull’amicizia, capace di far ridere sulla malattia e sulla morte, dove il realismo ironico di Alan Clarke incontra la follia di Trainspotting. Il film vede protagonisti Samuel Bottomley – menzione come Miglior attore alla Festa 2025 per California Schemin’ – e Callum Scott Howells.
Nella stessa sala alle ore 21:15, sarà inoltre presentato Sants, uno dei diciotto titoli del Concorso Progressive Cinema. Scritto e diretto da Mikel Gurrea (esordiente nel 2022 con Suro), il film – tra accorato mélo famigliare e thriller – ritrova il surrealismo nero tipicamente spagnolo, con momenti imprevedibili e altri visivamente notevoli, immersi in un universo urbano tutto da scoprire. La protagonista è Victoria Luengo, l’interprete di El ser querido di Rodrigo Sorogoyen e Amarga Navidad di Pedro Almodóvar.
Lunedì 19 ottobre, il MAXXI ospiterà tre film della sezione Freestyle.
Si inizierà alle ore 17:15 con L’ultimo abbraccio “Chi come me” di Michele Mally. Definito dal pubblico “molto più di uno spettacolo”, “un’esperienza di vita”, “un percorso emozionale e di conoscenza”, Chi come me ha rivelato una rara capacità di prolungarsi oltre il palcoscenico, assumendo i contorni di un caso eccezionale, capace di unire diverse generazioni e di vivere oltre la scena. Diretto da Andrée Ruth Shammah su testo del drammaturgo israeliano Roy Chen e basato su un’esperienza reale, Chi come me ci porta all’interno di un centro di salute mentale. Cinque adolescenti isolati, fragili, ma attraversati da un urgente e comune bisogno di vivere, trovano nelle lezioni di teatro un varco verso sé stessi.
Alle ore 19:15 sarà la volta di Interno familiare di Paolo Coletta, un film musicale in cui parola e canto si inseguono senza soluzione di continuità e il quotidiano si apre continuamente all’immaginazione, ispirato dall’omonimo racconto di Anna Maria Ortese.
Il programma del MAXXI si chiuderà alle ore 21:30 con Spaccanapoli Times di Nadia Baldi. Tratto dall’omonima opera teatrale di Ruggero Cappuccio e girato nella casa dove visse Roberto De Simone, il film si rivela una dirompente macchina comica, dove il divertimento diventa una straordinaria lente d’ingrandimento per leggere la realtà del male di vivere.
Alle ore 20:30, il Teatro Olimpico ACEA ospiterà la proiezione di Make Some Noise: Mano Negra! di David Dufresne, documentario che ripercorre la fulminea ascesa di una band leggendaria, “Mano Negra”: alla fine degli anni Ottanta, questo collettivo di giovani ribelli, furiosi e visionari, guidato da Manu Chao, forgiò un suono senza precedenti. In appena quattro album e cinque anni di vita, “Mano Negra” rivoluzionò la world music e incendiò i palchi di tutto il mondo. Il film rientra nell’ambito della sezione Special Screenings.
Proseguirà, presso la Casa del Cinema, l’ampio programma di proiezioni e incontri della sezione Storia del Cinema.
Alle ore 15 in sala Cinecittà, in occasione dell’omaggio alla produttrice britannica Tessa Ross, sarà proiettato In Bruges di Martin McDonagh, thriller intriso di humour nero, tra situazioni bizzarre, personaggi eccentrici e citazioni cinematografiche.
Sempre presso la stessa sala, alle ore 21:30 sarà la volta di Marie Antoinette, presentato nella versione restaurata da Sony Pictures e American Zoetrope con la supervisione di Lance Acord e della regista Sofia Coppola. Il titolo prende le distanze dal classico dramma storico e rilegge in chiave pop il film in costume, sottraendo alla storia la figura di Maria Antonietta.
L’ultima proiezione si terrà in sala Fellini alle ore 18:30: nell’ambito dell’omaggio a Goffredo Fofi, il pubblico potrà assistere ad Au hasard Balthazar, uno dei vertici del cinema di Robert Bresson che – ispirandosi a un celebre passaggio de L’idiota di Dostoevskij – racconta il calvario di un asino, di padrone in padrone. Il film sarà introdotto dallo scrittore, critico cinematografico e professore Emiliano Morreale.
Alle ore 19 presso la sala Cinecittà della Casa del Cinema, e in diretta su Rai Radio 3, avrà luogo una puntata speciale live di Hollywood Party, la storica trasmissione di Rai Radio 3 che racconta il cinema attraverso interviste e approfondimenti. La serata, realizzata in collaborazione con SIAE, è dedicata al progetto “Opera Prima” che ha coinvolto allieve e allievi delle più importanti scuole di cinema italiane che hanno votato il miglior esordio alla regia tra cinque film usciti in sala nel 2025. Il riconoscimento è stato assegnato a Paternal Leave di Alissa Jung. Nel corso dell’evento si alterneranno racconti, ricordi ed emozioni legati al primo incontro con il cinema. Tra gli ospiti attesi, Alissa Jung, Francesca Reggiani, Riccardo Rossi e Chiara Valerio. Conducono Steve Della Casa ed Erika Favaro.
Il Teatro Studio Gianni Borgna ospiterà due eventi a ingresso gratuito. Si inizierà alle ore 11:30 con un incontro dal titolo “La mia voce, il mio volto, il mio algoritmo: difendere l’identità artistica nell’era dell’IA”, organizzato da Nuovo IMAIE e dedicato alle prospettive dell’industria audiovisiva italiana. L’appuntamento, moderato da Alvaro Moretti, offrirà l’occasione per mettere a confronto istituzioni, rappresentanti del settore, professionisti e artisti sulle trasformazioni che stanno interessando il comparto cinematografico e audiovisivo. Particolare attenzione sarà dedicata al tema della tutela e della valorizzazione del lavoro degli artisti, alla sostenibilità del sistema audiovisivo e alla necessità di garantire un quadro legislativo capace di accompagnare l’evoluzione del mercato, anche alla luce delle profonde trasformazioni determinate dalle piattaforme digitali e dai nuovi modelli di produzione e distribuzione dei contenuti. Interverranno Laura Aria (commissario AGCOM), l’avvocato Giorgio Assumma, Alberto Barachini (sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), Lucia Borgonzoni (sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura), Gabriella Buontempo (vicepresidente APA), Chiara Dellacasa (avvocato consulente ANICA), Andrea Miccichè (presidente Nuovo IMAIE), Federico Mollicone (presidente VII Commissione Cultura, Scienza, Istruzione della Camera dei Deputati), Antonio Nicita (vicepresidente gruppo PD del Senato), Gian Marco Tognazzi (attore e portavoce settore audiovisivo Nuovo IMAIE) e Luca Ward (attore e doppiatore).
Alle ore 17 il Gruppo FS, sponsor ufficiale della Festa del Cinema, proietterà in anteprima “Viaggiare in Italia, viaggiando nel tempo”. Il nuovo spot di Fondazione FS invita gli spettatori a riscoprire il legame profondo tra il viaggio, il territorio e la storia del Paese: un racconto emozionante che ripercorre l’evoluzione del treno e il modo in cui, nel corso del tempo, ha accompagnato gli spostamenti degli italiani, unendo città, territori, sogni e ispirazioni.
Da domani, lunedì 19 ottobre, la Festa del Cinema tornerà al Teatro Palladium, storica sala romana di proprietà dell’Università Roma Tre, con un programma di proiezioni e incontri aperti al pubblico. Alle ore 20 il regista Renato De Maria e il professor Christian Uva introdurranno al pubblico Paz!, film che racconta le sfaccettature della giovinezza attraverso Pentothal, Zanardi e Fiabeschi, tre personaggi disegnati da Andrea Pazienza, narratore geniale di una generazione. Il film sarà presentato nella versione restaurata da 11 Marzo Film e I.T.C. Movie con la supervisione del regista Renato De Maria e del direttore della fotografia Gian Filippo Corticelli (per concessione di Lucky Red).
Riprenderà inoltre il programma al Nuovo Teatro Ateneo, sala teatrale e cinematografica di Sapienza Università di Roma: alle ore 19, appuntamento a ingresso gratuito con la proiezione di Giorni d’amore di Giuseppe De Santis, un’opera che riflette con “riso amaro” sulle difficoltà economiche e sociali del dopoguerra. Il film (in programma per concessione di Surf Film) rientra nell’omaggio a Goffredo Fofi e sarà introdotto dal docente Gabriele Guerrieri.
Alle ore 17 presso lo Studio 2 dell’Auditorium Parco della Musica, sarà presentato Aspettando Mr Hyde – il documentario di Donatella Romani e Roberto Amato realizzato con il contributo non condizionante di Otsuka Pharmaceutical e prodotto da Telomero Produzioni – che racconta la quotidianità di chi vive con l’angioedema ereditario, una malattia genetica rara che ha un forte impatto sulla quotidianità di chi ne soffre. Condotto dall’attore Gian Marco Tognazzi, il documentario offre uno sguardo intimo e potente su una realtà complessa.
Domani, lunedì 19 ottobre alle ore 14, la Festa del Cinema tornerà alla Casa Circondariale femminile di Rebibbia “Germana Stefanini” con la proiezione di Noi, un po’ meglio di Daniele Luchetti, commedia sentimentale che mette a nudo la necessità di confrontarsi con le proprie paure e i propri desideri. Alle ore 16 presso Rebibbia Nuovo Complesso sarà la volta del documentario In un battito, presentato dal regista Giovanni Troilo.
Proseguirà, presso lo spazio AuditoriumArte, il programma dell’iniziativa “Roma Lazio in serie”. Tra gli ospiti della sezione dedicata ai podcast ci sarà l’attrice Barbara Ronchi (ore 12) e l’attore e produttore Pier Giorgio Bellocchio (ore 15). Alle ore 17, per la sezione “Incontri seriali” si terrà una conversazione sulla serie Cagnàz, che vedrà protagonisti il regista Alessandro Roja e le interpreti Astrid Meloni e Chiara Martegiani. Nell’ambito della sezione “Screen Acting”, organizzata dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission e Rb Casting, in collaborazione con UICD, sarà organizzato il panel “Amica geniale”.
Il programma di repliche si aprirà nella Sala Sinopoli con Noi, un po’ meglio di Daniele Luchetti (ore 15:30) e al Teatro Olimpico ACEA con In un battito di Giovanni Troilo (ore 15:30) e Il Ministero dell’Amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo (ore 18). Sarà coinvolto anche il Cinema Giulio Cesare: in sala 1 saranno proiettati Walking with Animators di Gilles Penso e Alexandre Poncet (ore 14:30), Fjord di Cristian Mungiu (ore 19) e Melania Rea di Stefano Mordini (ore 22). In sala 3 si terranno Mustang di Kasia Smutniak (ore 18:30) e I Play Rocky di Peter Farrelly (ore 21:30). In sala 6 il pubblico potrà assistere a Bloques erráticos di Thomas Woodroffe (ore 15) e Blu di Denis Brotto (ore 17). La programmazione si concluderà in sala 7 con La linea dell’orizzonte di Federico Frascherelli (ore 14), Sense of Water di Mohammad Rasoulof (ore 16, ingresso gratuito) e El tren fluvial di Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale (ore 17:30).
19/10/2026, 09:26