NAZRA PALESTINE SHORT FILM FESTIVAL 2026 - Il 31 ottobre a Prato
Sabato 31 ottobre, dalle 16:30 nella saletta “Mario Giansanti” del Terminale Cinema (Via Carbonaia 31, Prato) saranno proiettati i corti vincitori dell’edizione 2026 del “
Nazra – Palestine Short Film Festival”, festival di cinema itinerante dedicato al cortometraggio da e sulla Palestina.
Il festival è nato nel 2017 come progetto culturale indipendente, informativo e inclusivo, grazie alla sinergia di diverse associazioni e persone con una passione per l’arte cinematografica, con l'intento di costruire storia, memoria, arte. Al centro ci sono i contenuti e il valore culturale delle opere, insieme alla possibilità di creare attorno a esse spazi di incontro e discussione. Il carattere itinerante e dal basso del festival permette alle opere di viaggiare fuori dai circuiti cinematografici tradizionali, raggiungendo territori e comunità differenti.
Nazra in arabo significa “sguardo” e lo scopo del Festival è proprio quello di allargare lo sguardo per contrastare il tentativo di cancellazione, anche culturale, del popolo palestinese. Questo perché - come dichiara in una nota la direttrice artistica del festival, Nadine Naous - "alla frammentazione del territorio palestinese è seguita, per estensione e con la stessa violenza, quella dei corpi, con l'obiettivo abietto di annientare ogni possibilità di riconoscimento".
Le categorie in concorso sono quattro: fiction, documentari, opere sperimentali e Gaze on Gaza, la sezione dedicata alle opere e alle testimonianze prodotte a Gaza dall’ottobre del 2023. La settima edizione di Nazra prende così la forma di un caleidoscopio di storie, sguardi e territori, invita a rinunciare a una visione omogenea della realtà e immaginarla, invece, come un collage composto da frammenti che si trasformano in un flusso, uno spazio di dolore e rabbia delle identità frammentate e negate.
C'è la terra che cambia volto e forma, bombardata, inquinata, insanguinata. C'è il senso d'impotenza di un tempo nel quale la possibilità di agire sembra non trovare spazio. E poi c'è il filo della solidarietà, che corre tra comunità palestinesi, diasporiche, occidentali e globali.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione tra Casa del Cinema di Prato, Social Forum Prato e Città Futura ODV.
Ingresso a offerta libera e consapevole a supporto del festival e della produzione di autore, fino ad esaurimento posti disponibili.
Corti presentati:
Categoria Fiction: Qaher
Regia: Nada Khalifa – Polonia/Palestina/Egitto, 2025, durata 20′
Categoria Documentari: Intersecting Memory
Regia: Shayma’ Awawdeh – Palestina/Francia, 2025, durata 20′
Categoria Opere Sperimentali: Morgenkreis (Morning Circle)
Regia: Basma AlSharif – Germania, 2025, durata 20:31
Categoria Gaze on Gaza: Free Fish
Regia: Bisan Owda, Palestina/Portogallo, 2025, durata 22:13
Premio Mario Dal Gesso: Ya Maha
Regia: Ahmad Alkhalil, Palestina/Libano/Italia, 2023, durata 27′
Categoria Fiction, Menzioni Speciali
La Baraja de Myriam di Cristina Hadwa (Palestina, 15′)
29/10/2026, 11:28