AMICI PER CASO 2 - Sul set in Calabria
La grande commedia italiana torna in Calabria per l’atteso sequel “
Amici per Caso 2 - Calabria on the Road” (titolo di lavorazione Amici per Caso 2 - Il matrimonio), diretto da Max Nardari, prodotto e gestito sul piano logistico e organizzativo da Reset Production in coproduzione internazionale con la tedesca Latte Plus (Berlino), con il decisivo sostegno della Calabria Film Commission e la distribuzione affidata a Eagle Pictures.
Dopo lo straordinario successo del primo capitolo — balzato ai vertici della Top 10 dei film più visti in assoluto sulla piattaforma Paramount+, destinato all'anteprima televisiva su Rai 2 e vincitore di prestigiosi premi (Leone di Vetro a Venezia, Colosseo d'Oro al Coliffe, Gran Premio Pulcinella, Festival Felix, CROFFI dei Castelli Romani, Reggio Calabria Film Fest, Social Film Festival Artelesia) —, il seguito raddoppia la posta scegliendo la città di Crotone e il suo hinterland come ambientazione principale della pellicola.
IL FILM E LA TRAMA: EQUIVOCI, MUSICA E UN VIAGGIO ON THE ROAD
A due anni dagli eventi del primo capitolo, il sequel riprende le vicende dei due protagonisti Pietro (Filippo Contri) e Omero (Filippo Tirabassi). Un tragico equivoco legato a un anello di fidanzamento nascosto in una torta precipita Pietro nell'organizzazione di un imminente matrimonio "per caso" con la fidanzata Lolly (Beatrice Bruschi). Tra tentativi di vedere le partite della Roma, disastrosi imprevisti in viaggio e la fine della relazione tra Omero e il compagno Andy (Rocco Fasano), la storia si sviluppa come un frizzante racconto on the road sull'amicizia e sulle seconde possibilità.
Con ben quattro imponenti scene di musica e ballo, tra cui una performance cantata da Marina Suma e una scena corale con Elettra Lamborghini, il film ha toccato location suggestive del territorio crotonese: dall'Area Museale al Museo di Pitagora, dal centro storico e i suoi locali (tra cui lo storico Bar Moka e Piazza Umberto I) a Viale Regina Margherita, passando per le sequenze teatrali al Teatro Scaramuzza e le riprese sul mare presso l'Hotel Lido degli Scogli, quartier generale dell'intera troupe.
LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
Max Nardari (Regista): «Realizzare il sequel di un film indipendente è una scommessa complessa. La scelta di girare in Calabria nasce dall'importante sostegno del bando della Calabria Film Commission, che ci ha spinto ad adattare la sceneggiatura per valorizzare questo territorio. Crotone offre la rara possibilità di avere mare, città e montagna a brevissima distanza. Inoltre, per me ha un forte valore affettivo, avendo origini calabresi da parte di mio nonno materno (Vibo Valentia). Ringrazio l'incredibile accoglienza della cittadinanza e la qualità delle maestranze locali.»
Filippo Tirabassi (Attore protagonista): «Tornare sul set con il cast originale è bellissimo. Tra noi si è creato un legame familiare che continua anche fuori dal set. La Calabria è meravigliosa e l'accoglienza ricevuta a Crotone è stata calorosa e calorica!»
Ludovico Fremont (Attore protagonista): «Crotone ci ha accolti a braccia aperte. Le temperature miti ci hanno concesso persino un bagno fuori stagione, e la cucina locale mi ha fatto prendere un chilo a settimana! Ci auguriamo che il pubblico ami questo capitolo quanto e più del primo.»
Mario Sposato (Proprietario Hotel Lido degli Scogli): «Ospitare l'intera troupe e vedere la nostra struttura trasformata in set cinematografico è motivo di immenso orgoglio per la nostra famiglia e dimostra il valore ricettivo del nostro territorio.»
IL PROFESSIONISMO CALABRESE E L'IMPATTO SUL TERRITORIO
La produzione del film rappresenta un esempio virtuoso di integrazione e crescita dell'industria cinematografica regionale. Sul set sono stati impiegati 58 professionisti e tecnici calabresi, che hanno lavorato in stretta sinergia con la troupe romana, affiancati nelle sole prime settimane da oltre 150 comparse e figurazioni locali.
La gestione organizzativa e la logistica dell'opera sono state interamente curate da Reset Production. Per quanto riguarda il territorio locale, i casting e la selezione comparse sono stati curati dalla società Creativi per il Cinema, con Gianluca Procopio (Ispettore di Produzione e Casting Director) e Marina Marchione (Organizzatrice di Produzione). Un lavoro che ha regalato storie emblematiche di partecipazione cittadina, come quella della giovane Giada Ruperti (scelta nel ruolo di damigella della sposa) e di sua madre Giusy Chiarello (coinvolta come comparsa), entrambe selezionate dall'ufficio casting dopo essere andate insieme alle selezioni.
31/10/2026, 08:17