LEGGE CINEMA - Il parere del Coordinamento Autori e Autrici
Il ritiro di tutti gli emendamenti alla nuova Legge Cinema, trasformati in ordini del giorno accolti dal Governo, consente al provvedimento di arrivare al Senato senza alcuna modifica rispetto al testo approvato dalla Camera.
Una scelta che lascia irrisolte le criticità di una riforma sulla quale il Coordinamento Autori e Autrici ha espresso in più sedi, anche istituzionali, forti perplessità.
Una legge che pur partendo dalle giuste premesse di creare un ente di gestione autonomo e fortemente partecipato dalle categorie professionali, ha poi finito per vedere annacquata la reale autonomia della nuova Agenzia, e ridimensionato il ruolo delle rappresentanze del settore, senza per altro affrontare il nodo fondamentale della stabilità delle risorse.
Come Coordinamento abbiamo presentato proposte puntuali e motivate, che non hanno trovato riscontro in alcun emendamento al testo.
In particolare, avevamo proposto di guardare al modello francese del CNC, un organismo realmente autonomo, autorevole e dotato di risorse proprie attraverso una tassa di scopo. L'Agenzia prevista dalla nuova legge rischia invece di essere un semplice ente attuativo, dipendente dal Governo per indirizzi e risorse, con il risultato di duplicare i livelli decisionali e complicare ulteriormente i meccanismi operativi.
Tra gli emendamenti ritirati figura anche quello che prevedeva il rinvio al 2029 dell'entrata in funzione dell'Agenzia, una misura che riteniamo indispensabile per evitare il rischio di un blocco del settore. La sua trasformazione in un ordine del giorno, pur accolto dal Governo, non modifica la scadenza prevista dalla legge.
Si rinuncia così a correggere il testo, affidando a impegni politici e a futuri interventi attuativi questioni che avrebbero richiesto risposte legislative precise.
Ancora una volta, le osservazioni e le proposte di chi il cinema lo fa e lo vive quotidianamente restano ai margini delle decisioni.
Una legge di sistema dovrebbe nascere da una visione condivisa del futuro del cinema italiano. Non dall'assemblaggio di proposte diverse, né dal rinvio delle questioni irrisolte a successivi provvedimenti.
Il Coordinamento Autori e Autrici
100autori - Associazione dell’Autorialità Cinetelevisiva
ACMF — Associazione Compositori Musica per Film
AIDAC - Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi
AIR3 - Associazione Italiana Registi
ANAC - Associazione Nazionale Autori Cinematografici
WGI - Writers Guild Italia
04/11/2026, 18:31