REGGIO FILM FESTIVAL 25 - Venticinque anni dopo
il G8 di Genova arriva Daniele Vicari
Appuntamento di prestigio lunedì 9 novembre 2026 alle ore 21 al Multiplo Centro Cultura di Cavriago: il regista e sceneggiatore
Daniele Vicari presenterà, in dialogo con Nicola Bassano, il suo docufilm"
Diaz - Non pulire questo sangue" e riceverà la
Targa Zavattini.
Interverranno Walter Massa (Presidente nazionale ARCI) e Francesco Marchese (ARCI Liguria), entrambi partecipanti al G8 di Genova. Saranno presenti anche due rappresentanti del progetto Fondo Feldman: Livia Inzaina e Colomba Letizia Pinto.
Daniele Vicari è un regista, sceneggiatore e autore tra i più incisivi del cinema italiano contemporaneo. Pluripremiato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento, ha firmato opere di impatto civile e sociale come Diaz - Non pulire questo sangue, Velocità massima, La nave dolce e la serie TV L'Alligatore. È fondatore e direttore artistico della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté.
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Diaz - Non pulire questo sangue": Luca, Alma, Nick, Anselmo, Etienne, Marco incrociano i loro destini la notte del 21 luglio 2001. Centinaia di poliziotti irrompono nel complesso scolastico Diaz-Pascoli adibito a dormitorio. In testa c’è il nucleo comandato da Max, seguono gli agenti della Digos e della mobile. È un massacro. 93 persone presenti nella scuola hanno subito una violenza inaudita senza aver opposto resistenza.
Prima dell’incontro con Vicari, alle ore 18.30, è in programma al Multiplo Centro Cultura di Cavriago la presentazione del romanzo "
Il maestro del Duce", edito da Bompiani: l’autore Alessandro Di Nuzzo dialogherà con Monica Morini e Bernardino Bonzani.
Alessandro Di Nuzzo è giornalista, sceneggiatore di docufilm e responsabile editoriale di Aliberti Editore. Vincitore del Premio Mazara del Vallo Opera Prima con il romanzo La stanza del principe, è anche autore di testi musicali: sue le firme su brani per artisti come Cesare Cremonini (la hit I love you) e Gianni Morandi.
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Il maestro del Duce": Cilento, settembre 1937. Il giovane maestro Guido Centofanti arriva in una scuola di montagna animato dalla fede fascista, ma trova un paese sommerso dalla miseria e aule vuote. Cercando i suoi allievi uno a uno, scoprirà l'umanità dei suoi alunni, l'amore per una giovane donna e la luce della libertà. Un romanzo di formazione intenso ed emozionante sulla nascita di un'Italia nuova.
07/11/2026, 15:14