BULLI ED EROI 9 - La nuova edizione a Civitavecchia
Ha preso ufficialmente il via la IX edizione del "
Bulli ed Eroi" - Festival Internazionale del Film per Ragazzi. All'inaugurazione dell'evento ha partecipato l'associazione ARGOS Forze di Polizia, guidata dal Presidente Nazionale Gianluca Guerrisi con la delegazione ARGOS presente era composta da: Vincenzo Ruocco, Marco Frattolillo, Francesco Lenti, Andrea Cannistraci, Andrea Fellegara, Antonio Andidero.
Insieme a loro, era presente il giovanissimo testimonial e regista Angelo Bottone, di cui è stato proiettato il cortometraggio "Le cose che non si vedono". Inoltre, è stato presentato in anteprima internazionale il trailer del cortometraggio di Ester D’Errico,
dal titolo "Cuore mio, cuore tuo".
Hanno inaugurato ufficialmente l'evento l'Assessore alla Cultura S. Tinti, la Direttrice Artistica P. Dei e la coordinatrice dell'evento P. Mattana, accompagnate da S. De Clementi.
Una giornata stupenda che portiamo avanti da anni, in linea con una programmazione definita già dal titolo stesso "Bulli ed Eroi". Un percorso coerente con i significati del festival e con le competenze della nostra Direttrice Artistica, psicologa dell’arte, dello sport ed esperta in psicologia dello sviluppo, dipendenze e bullismo.
Un progetto che nasce da cinquant'anni di studi ed esperienze nell'ambito dell'età evolutiva, con un percorso di ricerca avviato presso l'Università degli Studi di Firenze, e che utilizza il cinema come strumento di conoscenza, prevenzione e crescita ed è organizzato dal Centro Studi di Psicologia dell’Arte e Psicoterapie Espressive APS – direttrice artistica Paola Dei.
La manifestazione, patrocinata e sostenuta dal Comune di Civitavecchia, si realizza con la partecipazione dell'Istituto Comprensivo Flavioni, in collaborazione con ARGOS – Forze di Polizia e con il contributo cinematografico di Poti Pictures.
LA GIORNATA DELLA LEGALITÀ, il 5 novembre, è stata dedicata alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, attraverso cortometraggi, approfondimenti psicologici e pedagogici e momenti di confronto con i ragazzi. Al centro, intelligenza emotiva, empatia e proattività positiva, per trasformare gli spettatori passivi in protagonisti consapevoli, capaci di riconoscere il disagio e intervenire responsabilmente. Il convegno, aperto dai saluti istituzionali, è riconosciuto come corso di aggiornamento per insegnanti, inserito nella piattaforma ministeriale S.O.F.I.A. e rivolto anche ai docenti di tutta Italia. L’appuntamento si è svolto all'interno della Cittadella della Musica Sala Ennio Morricone a Civitavecchia. Dalle 17 alle 19, il Festival ha accolto la cittadinanza con i film di Poti Pictures.
La seconda giornata il 6 novembre è stata dedicata all'Osservatorio di Cinema, Immagini ed Emozioni, con attività di ricerca sul rapporto tra immagini, emozioni e sviluppo dei giovani. La misurazione delle emozioni utilizza strumenti scientifici strutturati da ricercatori del CNR nell'ambito di collaborazioni con università internazionali, con dati destinati ai database scientifici.
Un appuntamento speciale ha reso omaggio a Ettore Scola, attraverso il ricordo del film «Che ora è?», girato interamente a Civitavecchia e interpretato da Marcello Mastroianni e Massimo Troisi. Con riferimento al volume Lo specchio dipinto. Ettore Scola e dintorni, curato da Paola Dei, è stato conferito a Silvia Scola un riconoscimento dedicato all'opera del padre e al suo legame con la città.
Tra le novità del 2026, una sezione di animazione intitolata alla memoria di Maria Roberta Novielli, studiosa di rilievo internazionale del settore. Il Festival valorizza inoltre un originale modello di cineturismo, che unisce scoperta dei territori, cultura, meraviglia e benessere psicofisico.
Il percorso proseguirà nei mesi di novembre e dicembre con la Giornata della Meraviglia e un progetto di solidarietà internazionale, realizzato con organizzazioni non governative (ONG), per raccogliere e inviare giocattoli, abiti e beni di prima necessità ai bambini che vivono nei territori colpiti dalla guerra.
“In un momento in cui il disagio e la violenza giovanile richiedono risposte concrete, “Bulli ed Eroi” riafferma il valore della prevenzione, della ricerca e dell'educazione- dice la direttrice artistica Paola Dei - Non basta raccontare il bullismo: occorre comprenderlo e costruire strumenti per contrastarlo.
08/11/2026, 09:08