MAGMA 25 - Vince il film francese “Smells Like Kids’ Spirit”
Al film francese “
Smells like kids’ spirit” di Aude Pépin (19’, Francia 2025) è andato il
premio Lorenzo Vecchio della 25esima edizione di
Magma - mostra di cinema breve. Il festival internazionale di cortometraggi si è chiuso sabato 7 novembre 2026 al Margherita Multisala di Acireale, con molti dei premiati presenti in sala. In concorso c’erano 23 cortometraggi da 18 Paesi: i premiati uniscono un livello tecnico altissimo a storie attuali e di grande forza emotiva.
A scegliere il premio principale è stata la giuria composta da Stefano Savio, Fabiana Balsamo, Luca Cabriolu e dall’attrice Irene Maiorino. "
Per la capacità di unire il racconto del passaggio dall’infanzia all’adolescenza ai temi dell'assenza della figura paterna e dei primi turbamenti emotivi davanti alle dinamiche adulte, con una rara sensibilità rappresentata dalla straordinaria interpretazione della giovanissima protagonista", si legge nelle motivazioni. “Smells like kids’ spirit” racconta l’estate di Rita, bambina (attrice non professionista come quasi tutto il resto del cast, nonché figlia della regista) che vive sola con la madre in un ranch, scossa dall’arrivo di Brooks, musicista americano ed amante della madre.
La giuria ha assegnato anche tre
menzioni speciali: a “
Ser un hombre” di Lucas Parra (20’, Spagna 2025), la storia di Miguelito, sette anni, che accompagna il padre e il nonno a una battuta di caccia; a “
Stratosphere” di Mahmood Pouyandeh (12’, Iran 2025), che racconta il colloquio che la ventenne Priya deve sostenere per ottenere l’ammissione del fratello Paya a una scuola d’élite; e a “
Bela koprena” di Ziga Ciber (9’, Irlanda e Slovenia 2025), che racconta il disastro del velo bianco del fibrocemento su una città industriale anche dopo la chiusura dell’industria.
Il
premio del pubblico, assegnato con i voti degli spettatori, va al film “
Veuillez patienter” (22’, Francia 2026) di Solal Bouloudnine, che ha convinto per l’ironia con cui ha portato sul grande schermo l’assurdità di alcune attese e l’imprevedibilità delle rivoluzioni della vita.
Il
premio Libere visioni, nato dalla collaborazione con il Festival della comunicazione e del cinema archeologico di Licodia Eubea e assegnato da persone detenute a Piazza Armerina e Augusta, va a “
Plevel” di Pola Kazak (13’, Repubblica Ceca 2024), film d’animazione su una protagonista che difende il suo paradiso da ciò che considera estraneo. "
Questo film" - dicono i giurati - "
ci invita a riflettere sulle ostilità che nascono dalla mancanza di empatia e di dialogo. A volte basterebbe un confronto per scoprire che chi è diverso da noi, per provenienza, cultura o vissuto, ha qualcosa da condividere. [...] Perché anche l’erbaccia può nascondere un meraviglioso fiore".
La stessa giuria ha assegnato una
menzione speciale a “
Pankaja” di Anooya Swamy (14’, Stati Uniti/India 2026), che segue una madre e la figlia nei bassifondi di Bangalore, alla ricerca del padre scomparso: "
Un film pieno di speranza, di amore, di ansia e di paura, che ci ha emozionato per la forza della storia e per la qualità della recitazione delle protagoniste".
Il
premio Nuovi sguardi, scelto dagli studenti del corso di laurea magistrale in Comunicazione della cultura e dello spettacolo dell’Università di Catania, va a
“The wind in ash” di Kun Sun (18’, Cina 2025), il ritorno a casa di un giovane uomo, nato bambina, per il funerale del padre: "
Un soggetto attuale restituito con delicatezza, riuscito nell’intento di non banalizzare una tematica sfaccettata e complessa. […] Un’opera commovente, significativa e convincente".
Infine, il
premio Amc per il miglior montaggio va al montatore Paco Sweetman per “
A sisyphean task” di Gus Flind-Henry e George Malcher (16’, Regno Unito 2025), sul primo anno di insegnamento di una giovane docente.
08/11/2026, 12:20