Ippolito Chiarello, artista pugliese che spazia dal teatro al cinema, alla musica. Dopo varie esperienze con Dario Fo e dieci anni con la Compagnia Koreja di Lecce, intraprende una sua strada indipendente nel 2007 con la sua sigla teatrale Nasca teatri di terra. Importanti collaborazioni con la Compagnia Factory, La luna nel letto, Teresa De Sio, Giorgio Barberio Corsetti, Mario Perrotta. Con Mattia e il nonno nel 2019 vince il prestigioso Premio Eolo, miglior spettacolo 2020, l’oscar del teatro ragazzi e MENZIONE...visualizza tuttoE speciale migliore interpretazione a Festebà 2021. Il suo percorso di ricerca (spettacoli, progetti, formazione) si focalizza, con la sua sigla teatrale NASCA TEATRI DI TERRA, nel recupero della relazione pubblico-artista e ha creato la modalità del Barbonaggio Teatrale (2009). Ha raggiunto più di 300 città italiane, molte città e capitali europee (Madrid, Barcellona, Parigi, Londra, Berlino, Nantes) e il Canada (Vancouver). È diventato un vero e proprio movimento teatrale ed è stato segnalato per il Premio UBU e Premio Rete Critica nel 2014. Nel cinema ha lavorato tra gli altri con i registi Edoardo Winspeare; Antonio Morabito, Cosimo Alemá, Cristina Comencini, Luca Miniero e le attrici e attori Virna Lisi, Claudio Santamaria, Claudio Gioè, Luisa Ranieri. Insegna recitazione nell'AMA, Accademia Mediterranea dell'Attore a Lecce dal 2016. Ha aperto a Lecce uno spazio teatrale, NASCA il teatro, in un quartiere disagiato della città, dove ha attivato un progetto multidisciplinare con altri artisti e con una proposta artistica molto varia, di formazione ed eventi.