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Tutto Woody Allen" di Enrico Giacovelli, 656 pp, Gremese Editore, collana Le CinEnclopedie, 2025 Interventi di Roberto Chiesi, Giampiero Frasca, Diego Gabutti, Patrice Lajus, Jean-Max Méjean, Barbara Rossi, Piero Spila e Simone Tarditi.
I libri di e su Woody Allen si susseguono da più di cinquant’anni, numerosi quasi quanto i suoi film. Ma questo – un dizionario che vuol essere anche un libro di piacevole lettura – è almeno in Italia il più ampio e completo. Include le schede approfondite non solo di tutti i film del regista newyorkese, ma anche dei suoi libri, delle sue commedie, dei suoi spot pubblicitari... (continua). E inoltre varie schede trasversali, che trattano sia argomenti scontati ma imprescindibili (da Groucho Marx a Diane Keaton, dal jazz a New York) sia argomenti insoliti, come le corse finali e i sosia del Woody Allen bambino, la pioggia e gli ottovolanti, il pollo di Tresky e la lista di Manhattan (quella delle cose per cui vale la pena vivere) commentata. In una vastissima appendice sono poi raccolti – accanto a centinaia di dichiarazioni di Allen stesso sulla vita, sul mondo, sul cinema, sui suoi film, e a un elenco completo dei brani musicali utilizzati nelle colonne sonore – più di 500 dialoghi e battute non solo dai suoi film ma anche dai suoi libri, dalle sue commedie e dai suoi spettacoli di stand-up comedy. Per la prima volta, tutti questi testi sono riportati nella traduzione letterale dagli originali americani (che riserverà più di una sorpresa a chi è abituato alle traduzioni e ai doppiaggi italiani, talvolta anche spiritosi, ma quasi sempre infedeli). Non si tratta però di un’agiografia, bensì di un testo critico, che pur nell’ottica oggettiva e ricca di informazioni tipica dei dizionari enciclopedici, cerca di evidenziare luci e ombre, umane e artistiche, del personaggio trattato, secondo un taglio che ad alcuni potrà sembrare ovvio, ad altri provocatorio: Woody Allen è stato un genio del comico e della commedia, ma un mediocre regista e scrittore di opere gialle e/o drammatiche. Lui sognava di diventare un nuovo Tennessee Williams, invece è stato molto di più: un nuovo Chaplin, un nuovo Molière. prezzo di copertina: 39,00 € Questo risulta fuori catalogo
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L'Ultimo Rifugio delle Canaglie. Il cinema e la grande guerra 1914-2014" di Enrico Giacovelli, 176 pp, 2014 Più di 9 milioni di soldati morti (e ogni tanto anche qualche generale), quasi 7 milioni di vittime civili dirette o indirette, 21 milioni di feriti e un numero incalcolabile di reduci traumatizzati. Tutto questo per che cosa? Per approdare nel giro di pochi anni a una nuova guerra mondiale. La cosiddetta Grande Guerra è stata uno dei più feroci e insensati crimini della storia dell'umanità, se di umanità si può parlare, e ha conosciuto livelli tali di barbarie da diventare lo sfondo ideale di quasi tutti i grandi film pacifisti e antimilitaristi del ventesimo secolo: da "J'accuse" a "Orizzonti di gloria", da "All'ovest niente di nuovo" a "Per il re e per la patria", da "E Johnny prese il fucile" a "Uomini contro"... (continua). Questo libro si sofferma tanto su questi ultimi quanto sulle numerosissime opere di propaganda realizzate durante la guerra stessa e poi ancora negli anni successivi - opere che spesso ebbero sulla coscienza, con le loro smaccate menzogne, molti di quei morti e anche molti dei morti di altre guerre. L'analisi di centinaia di film di ogni epoca e ogni paese si sposa con il tentativo di raccontare, attraverso il cinema, una guerra che le nuove generazioni non dovrebbero mai dimenticare. prezzo di copertina: 12,00 € Questo risulta fuori catalogo
INSALAZA - Il 4 febbraio a Roma presentazione del libro "L’omicidio di Piersanti Mattarella" con la proiezione di contributi filmici dell’Archivio AAMOD sul periodo storico