Serena Mannelli è autrice, insegnante e operatrice teatrale attiva nel campo del teatro contemporaneo e della pedagogia teatrale. Si forma all’Università degli Studi di Firenze, con la laurea in Musica e Spettacolo, e successivamente presso la scuola triennale Laboratorio Nove, dove approfondisce il lavoro dell’attore e le pratiche della scena contemporanea, anche grazie al master europeo “Drama in Scena”. Nel corso della sua formazione incontra diversi maestri del teatro europeo, tra cui Remondi e Caporossi, Marc...visualizza tuttocello Bartoli, Richard Gunther e Theodoros Terzopoulos, esperienze che contribuiscono a definire un percorso artistico attento al lavoro sul corpo, al gesto scenico e alla relazione tra attore, spazio e drammaturgia.
All’inizio degli anni Duemila collabora con Barbara Nativi al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino come aiuto regia, entrando in contatto con il progetto internazionale Intercity, dedicato alla drammaturgia contemporanea europea. In questo contesto lavora su testi di autori contemporanei e prende parte a diverse produzioni e mise en espace anche in collaborazione con il progetto Connection legato al National Theater di Londra.
Nel 2005 è tra i fondatori della compagnia Tri-boo, con cui sviluppa progetti teatrali e collaborazioni internazionali, mettendo in scena spettacoli e partecipando a iniziative europee dedicate al teatro contemporaneo. Tra le regie e i lavori realizzati figurano La Parata di Loula Anagnostaki, La vita bassa di Marco Calvani e Guantanamo di Victoria Brittain e Gillian Slovo.
Accanto all’attività artistica, Serena Mannelli dedica una parte importante del suo lavoro alla formazione e alla pedagogia teatrale, per arrivare poi all’insegnamento scolastico .Il suo approccio mette al centro il teatro come spazio di ricerca, incontro e crescita, dove il lavoro sul corpo, sulla parola e sull’immaginazione diventa strumento di espressione e consapevolezza.
In ambito cinematografico è stata coautrice del soggetto del film L’Universale, del documentario Genova Senza Risposte e del corto Mi Piace Spiderman e allora.