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Un Copione Tutto per Sé. Attrici e Scrittrici nel Cinema sotto il Fascismo" di Lucia Cardone, 256 pp, Edizioni ETS, collana FAScinA, 2026 Questo libro indaga i legami fra narrazioni di sé, celebrity e storia delle donne nell'Italia degli anni Trenta e Quaranta, confrontando le scritture delle attrici - le cosiddette divagrafie - con quelle delle letterate attive, accanto a loro, nell'editoria popolare. Sotto il cielo stretto della dittatura, una fitta rete di parole si irradia dallo schermo all'intero sistema mediale, lasciando emergere numerose, ed oggi per lo più ignote o dimenticate, figure femminili... (continua). Sono Isa Miranda e Irene Brin, Doris Duranti e Mura, Maria Denis e Luciana Peverelli, Elsa de' Giorgi, Valentina Cortese, Lilia Silvi e molte altre. È a loro, donne di carta e di celluloide, parimenti attratte dalla macchina da presa, che Un copione tutto per sé è dedicato, nel tentativo di rintracciare una storia differente, ancora non pienamente messa a fuoco, che coinvolge attrici, scrittrici e, a gradi di intensità variabili, le italiane, il pubblico delle spettatrici e delle lettrici di quel torno d'anni. prezzo di copertina: 25,00 € Questo risulta fuori catalogo
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Storie in Divenire: le donne nel cinema italiano" di Lucia Cardone, Cristina Jandelli, Chiara Tognolotti, 384 pp, collana Quaderni del CSCI, 2015 Quella delle donne nel cinema italiano è una storia in divenire perché non è stata ancora scritta. Una storia che continua ad esser cominciata ed interrotta, ma che in molte desiderano conoscere e narrare. Certo dagli anni ’70 in poi, con l’ondata dei femminismi, anche in Italia l’esigenza di indagare le donne dello schermo è divenuta irrinunciabile, ma l’approccio è stato in qualche occasione rivendicativo ed ideologico, oppure, in alcuni studi di caso, meramente autoriale, nel pur giusto tentativo di riconoscere il talento e la qualità estetica di singole registe... (continua). Ciò che oggi ci sta a cuore è un racconto differente, capace di tenere insieme un panorama più ampio e mosso, in una certa misura collettivo, delle donne del cinema italiano colte nel loro insieme, dalle origini ai giorni nostri. E inoltre vogliamo parlare di loro e di noi, adottando il «partire da sé» come irrinunciabile pratica conoscitiva e prezioso strumento di indagine. L’idea è quella di mescolare le storie degli oggetti di studio con i soggetti che le narrano in un divenire storico, muovendo dalle varie professioni che hanno esercitato le donne nel cinema italiano - non soltanto registe e attrici ma anche sceneggiatrici, montatrici, costumiste e così via - per arrivare alle «donne di celluloide» ossia alle «personagge» che hanno abitato ed abitano gli schermi nostrani. La sfida consiste, dunque, nell’accogliere il numero più elevato possibile di voci femminili, quelle di chi ha fatto la storia del cinema italiano e quelle di coloro che oggi, per la prima volta in modo organico, desiderano raccontarla.
http://www.csci.eu/ prezzo di copertina: 36,00 € Questo risulta fuori catalogo