Sinossi *: Abruzzo, 1294. Pietro da Morrone, eremita ottantenne della Maiella, fondatore di trentasei monasteri, erborista e guaritore, viene eletto Papa da un conclave esausto dopo ventisette mesi di stallo. Prende il nome di Celestino V. Non vuole il trono, non conosce la corte, non parla latino nelle cerimonie: eppure il suo breve pontificato produce due eventi destinati a cambiare la Storia: la Perdonanza, il primo Giubileo della storia cristiana, e la prima rinuncia volontaria al pontificato.