Sinossi *: Come si disegna la pioggia, il vento, le nuvole, le foglie, le pietre e come si progettano e si disegnano gli oggetti. Schizzi veloci, bozzetti, disegni finiti o disegni che mai saranno finiti, per Mario Trimarchi disegnare č una dolce ossessione, che usa per capire meglio le cose che ci circondano. Nel suo mondo cč solo il nero, anzi tutti i tipi di neri immaginabili, in cui ci si puō perdere alla ricerca del mistero della bellezza. Mario Trimarchi č quel tipo di progettista radicale in equilibrio tra i prodotti industriali e gli oggetti poetici; disegna come respira e respira come disegna.