Sinossi *: Roma, 1965. Una bambina di pochi mesi viene trovata sola a Villa Borghese, qualcuno l'ha lasciata su una coperta a quadretti vicino a un cespuglio. Un abbandono che scuote l'opinione pubblica.
Quella bambina oggi è Maria Grazia, una scrittrice che, spinta dal desiderio di conoscere le proprie origini, ripercorre la storia di Lucia, la giovane donna che l'ha messa al mondo e che ha inseguito il sogno di una vita diversa, di un amore libero, di una felicità possibile in una società che sembrava negarle ogni scelta.
Attraverso frammenti di memoria, segreti e silenzi, Maria Grazia ricompone il mosaico della propria storia familiare, in un viaggio che interroga il significato della maternità e il bisogno universale di conoscere le proprie radici.