Sinossi *: In un angolo devastato del Salento, un uomo solitario corre attraverso un cimitero di ulivi appassiti dalla malattia. Li chiama sudditi, dame e cavalieri, proclamandosi loro re. Un tempo credeva di possedere quella terra, forse davvero, ma ora cerca di governare ciò che non gli appartiene più. Tra banchetti immaginari, ordini urlati e danze ossessive, accarezza e attacca gli alberi come se fossero vivi, leali o traditori.