Sinossi *: A Chamois, piccolo paese della Valle d’Aosta raggiungibile soltanto a piedi o in funivia, il silenzio non è un’assenza, ma una presenza che modella il tempo, il paesaggio e l’ascolto. La funivia, unico collegamento con il fondovalle, diventa il filo concreto e simbolico che unisce questo luogo sospeso al resto del mondo. Qui, un gruppo di musicisti e performer è chiamato a confrontarsi con l’ambiente alpino attraverso performance realizzate senza pubblico e pensate in relazione diretta con i luoghi. Il vento, la luce, l’altitudine, l’acqua, la pietra e il vuoto entrano nelle esecuzioni, trasformandole in apparizioni sonore site-specific. La natura non rimane sullo sfondo: agisce, modifica il suono e risponde alla presenza degli artisti. Il film si apre con Antonio Rezza, che interroga in modo libero e irriverente il significato e il valore della parola. Da quel momento, Ensembio si sviluppa come un percorso sensoriale nel quale musica, parola e silenzio si alternano senza mai opporsi. Le performance di Selene Framarin, Giorgio Li Calzi, Manuel Zigante, Roberto Cecchetto, Frankie hi-nrg mc con Aljazeera, Prank, Federico Marchesano e Fabio Battistetti, in arte Eniac, compongono progressivamente una partitura comune, in cui il paesaggio diventa parte integrante del gesto musicale e cinematografico. Ensembio è un’esperienza cinematografica sull’essere insieme. Nel patois valdostano da cui il film prende il titolo, “ensembio” significa proprio insieme: lo spazio in cui persone, musica, parola e paesaggio si incontrano, si ascoltano e si trasformano reciprocamente.