Sinossi *: "Filméi" non è l’ennesimo film di archivi famigliari, ma un’indagine, un pensiero critico: come ci relazioniamo realmente all’archivio e alla sua materia? Forse è proprio questa permanenza che affascina: ciò che è lento nella pellicola diventa oggetto di desiderio, un luogo dove fermarsi, rivedere e riscoprire il tempo che fugge, ricordando chi eravamo. Un’esplorazione profondamente personale (e forse per questo più universale di quanto si possa immaginare) sulla memoria collettiva.