Sinossi *: Gli autori radiotelevisivi esistono solo per gli addetti ai lavori, i produttori, le emittenti. Il pubblico difficilmente si sofferma sui titoli di testa e di coda che testimoniano la presenza nei programmi di intrattenimento di queste figure professionali essenziali. Nessun programma può prescindere dalla sua ideazione, dalla scrittura dei copioni, dalla stesura delle scalette, dalla scelta degli ospiti e dei temi delle interviste. L’autore, fondamentale supporto per il conduttore e il regista, si occupa anche delle scenografie, delle luci. Nonostante la “leggerezza” che ammanta i programmi popolari destinati ad essere diffusi nei media tradizionali, gli autori intervistati nel documentario “Il Mestiere dell’Autore” dimostrano che senza un forte background culturale non si sviluppa la capacità di interpretare il proprio tempo e i bisogni del pubblico, sviluppandone attraverso il divertimento la capacità critica. Non esistono programmi privi di contenuti e di valori, che solo gli autori conferiscono, come raccontano nella prima parte del documentario Massimo Cinque, autore di Domenica In e Cristoforo Gorno, autore di Cronache dall’antichità. Michele Guardì, il decano della categoria, a proposito del contenitore pomeridiano I Fatti Vostri, concludendo il suo intervento raccomanda ai giovani aspiranti professionisti di “Studiare, studiare, studiare”. Ogni programma è frutto del lavoro quotidiano degli autori, come il classico Varietà satirico, in cui la comicità nasce dall’osservazione delle proprie esperienze di vita unita all’ esame impietoso dell’attualità, come hanno spiegato Bruno Voglino, il mitico capostruttura di Rai3 all’epoca di Angelo Guglielmi, Stefano Sarcinelli, autore di Binario 2 e Convenscion e Valentina Amurri e Linda Brunetta, autrici della TV delle Ragazze e Avanzi.
Un percorso artistico e professionale ribadito nella seconda parte del documentario, con interviste a Andrea Zalone e Francesco Freyrie, autori di Fratelli di Crozza, che dal teatro riprende modalità espressive e impianto scenico. Marco Posani, autore insieme a Pietro Galeotti dei programmi di Fabio Fazio come Quelli che il calcio, Anima Mia e Vieni via con me con Roberto Saviano, racconta la rivoluzione dell’infotainment con l’immissione di contenuti sociali e di qualità ideando modalità espressive innovative. Come spiegano Alvise Borghi e Riccardo Distefano sono sempre i contenuti e le regole narrative classiche alla base di game show come Passaparola e La ruota della fortuna condotti da Gerry Scotti. E’ la passione per la scrittura che ha improntato tutta la carriera di Barbara Cappi, non solo nelle sue fiction come Balene, ma nei people show come Stranamore con Alberto Castagna e C’è posta per te di Maria De Filippi, dove protagonista è la gente comune. Tutti gli autori intervistati hanno impresso svolte significative nel settore dell’intrattenimento attraverso l’impegno, la competenza, la passione. Gli autori esistono.