Sinossi *: Il film collettivo ibrida materiali girati sull’isola, in digitale e Super 8, con immagini nello stesso formato provenienti dai fondi di cinema di famiglia del progetto La tua memoria è la nostra storia, curato dai Centri sardi della Società Umanitaria, attraverso la costruzione di una narrazione corale in cui le donne coinvolte non sono oggetto di rappresentazione, ma co-autrici del racconto.
Attraverso pratiche di ascolto e condivisione - il dialogo, il canto, il ricamo, il gesto filmico - sviluppate durante il periodo di residenza tra lo spazio privato delle case e quello pubblico della via, il progetto restituisce una trama di esperienze e immaginari che si muovono tra la dimensione intima e quella collettiva.
Note:
Ffilm realizzato dal collettivo GIACINTA (Sara Basta, Miriam Goi, Maria Luisa Usai), esito della residenza artistica Giudicesse2030 che si è svolta a Carloforte dal 28 settembre al 10 ottobre 2025. Il progetto Giudicesse2030, promosso dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria e realizzato da U-BOOT Lab, nasce con questo 'obiettivo: ripensare il rapporto tra arte e territorio attraverso pratiche condivise, interrogando le disuguaglianze di genere e attivando nuove forme di narrazione collettiva.
Collettivo GIACINTA / artiste in residenza
Costituitosi in occasione della call Giudicesse2030 – edizione 2025, il Collettivo GIACINTA riunisce tre artiste multidisciplinari: Sara Basta, Miriam Goi e Maria Luisa Usai. La ricerca che le accomuna indaga l’interdipendenza tra ecologia, intimità e dimensione collettiva, attraverso l’utilizzo della sperimentazione audiovisiva e dei processi analogici come strumento per attivare pratiche di autonarrazione e comunità. “Giacinta è nome proprio di donna, di un fiore, di un’isola dello Ionio, di un mito, di un personaggio letterario, di qualcun* ancora da immaginare”.