Sinossi *: Durante un gita al parco, un gruppo di ragazzi fantastica sul proprio futuro. Solo Jacopo, assorto nei suoi disegni, non sa rispondere, diventando vittima di un gioco crudele quando i compagni gli sottraggono il taccuino. Inseguendoli, si perde nel bosco, affrontando un momento di solitudine e smarrimento. Sarà l'amica Nada a ritrovarlo, scoprendo che Jacopo ha documentato l'intera esperienza tra le pagine del suo quaderno. Davanti alla domanda persistente sul domani, il ragazzo accetta con serenità l'incertezza, rivendicando il diritto di non avere ancora tutte le risposte.
Note:
Formatori: Lucio Toma, Andrea Agagiù e Francesco Russo.
NOTE DI REGIA
Cortometraggio che vuole raccontare il tema dell’incertezza nei ragazzi, valorizzando il diritto di non avere risposte predefinite in un’età delicata come quella delle scuole medie. I dialoghi, costruiti dagli alunni stessi partendo dalle proprie reali aspirazioni, offrono uno spaccato autentico della pressione sociale sul "diventare grandi". La regia trasforma il bosco in una metafora del labirinto interiore, dove perdersi non è un fallimento, ma un passaggio necessario. L’opera celebra l'incertezza come uno spazio creativo aperto, dove il futuro è ancora tutto da disegnare.