Sinossi *: Nel cortile di una scuola, il rumore di un decespugliatore minaccia una piccola pianta nata tra il cemento. Raffaella, inizialmente scettica sul valore di quel germoglio, viene colpita dalle parole dei compagni che paragonano la fragilità della pianta a quella di un ragazzino. Nonostante il tentativo fallito di mediare con il giardiniere, il gruppo decide di passare all’azione: con un gesto corale di salvataggio, la pianta viene trapiantata nel prato. Questo atto di cura scatena una metamorfosi magica, dove la natura non solo fiorisce, ma invade gioiosamente le mura della scuola.
Note:
Formatori: Lucio Toma, Andrea Agagiù e Francesco Russo.
NOTE DI REGIA
Un cortometraggio che esplora l'empatia e la consapevolezza ecologica attraverso gli occhi dei ragazzi. I dialoghi, nati dalle riflessioni degli studenti, mettono in luce il passaggio dall'indifferenza alla responsabilità collettiva. La regia gioca sul contrasto tra il rumore meccanico della distruzione e il silenzio complice della cura, culminando in un finale fantastico. Una vittoria della sensibilità giovanile su una visione rigida del mondo, suggerendo che proteggere il piccolo significa, in realtà, cambiare l'intero ambiente che ci circonda.
Lucio Toma