Sinossi *: Due sorelle tornano per qualche giorno a Minciucci, Sicilia, nella vecchia casa del loro padre. Della loro famiglia composta da 8 fratelli, quattro di loro sono emigrati in Australia negli anni ’50, una terra ricca di promesse.
Nei gesti semplici, quotidiani ma antichi, le due sorelle ripercorrono il filo dei ricordi della vita di tutta la famiglia, soprattutto di chi è partito: l’avventura, la lontananza, la nostalgia, il dolore.
Attraverso i filmati di famiglia, battesimi, matrimoni, funerali, La Spartenza. Storia di una lontananza è una ritratto familiare epico dalle sfumature antropologiche, che attraversa 60 anni di commovente legame tra due mondi lontani e traccia l’eredità emotiva di 60 milioni di italiani sparsi in tutto il mondo.
Note:
I PERSONAGGI
In alto i due autori del documentario "La Spartenza. Storia di una Lontananza", Domenico e Alessia Scarso. In basso le due protagoniste, Gina e Teresa Scarso
Gina e Teresa, le sorelle minori della famiglia Scarso, sono la voce narrante del racconto, coloro che ricostruiscono e consegnano le memorie familiari. I loro interventi e le vecchie lettere della madre ai figli lontani fungono da snodi narrativi, e nell’arco di una lunazione si ricostruisce la storia dei fratelli.
La relazione tra i fratelli in Italia e quelli in Australia fa da sponda alle vicende familiari lungo un arco di sessant’anni. Tra le due parti della famiglia il contatto rimane costantemente aperto e gli opposti del mondo dialogano tra loro, accompagnando il corso dell’evoluzione dei mezzi di comunicazione e filmici, nel lasso di tempo che va dalla fine degli anni Cinquanta a oggi.
Un dialogo fatto di parole, pronunciate o scritte, anche se spesso sono le immagini a imporsi sulle parole.