Sinossi *: Una giovane donna si risveglia in Salento, in un torrido agosto dominato solo dal canto delle cicale. Viene su dalla terra, la stessa che l’aveva inghiottita un secolo prima quando era una tarantata. Vaga per una città deserta e assetata, incontra quelli che sembrano fantasmi dell’oggi imbattendosi nella mercificazione dell’antico rito del tarantismo che sfo- cia nella rappresentazione pubblica di quello che fu per lei – e per tante – un dolore privato.