Sinossi *: Nellautunno del 2018 la montagna bellunese č stata messa a dura prova dalla tempesta Vaia, ma la sua cultura continua a radicarsi tra le valli, grazie a donne e uomini che in quelle terre
hanno scelto non solo di fissare la propria dimora e di radicare la propria esistenza ma anche di coltivarne i saperi, di valorizzarne le attivitą, di rigenerarne le tradizioni, attraverso un lavoro di comunitą. La celebre artigiana e fisarmonicista Francesca Gallo accompagna in un viaggio alla scoperta della cultura agordina, fatta di musica, danze e antichi mestieri, tra le valli, lungo i sentieri, sullorlo dei dirupi, nei borghi abitati da poche decine di abitanti, al cospetto di alberi sconosciuti ai pił, ma carichi di valori simbolici, storici e affettivi. Un ritratto delicato e poeticodi questo mondo dolomitico e, pił in generale, della montagna bellunese: viva, dignitosa, laboriosa, burbera e saggia. Osservando le montagne, tenteremo di ascoltare e comprendere la Voce del Bosco.