Descrizione: A cura di Massimo Giuffredi.
Tra il 1922 e il 1943 la repressione politica fascista accomuṇ in uno stesso destino di sorveglianza e persecuzione vite di uomini e donne differenti e lontane. Definendo vari livelli di "pericolosità", il regime vigilava e puniva i militanti comunisti dei quartieri popolari, i borghesi di cultura democratica, i contadini legati alla tradizione socialista, i preti della montagna ostili alle guerre mussoliniane, la gente comune semplicemente insofferente. Attraverso le carte finora inedite del fondo "Sovversivi" della questura di Parma e del Casellario politico centrale di Roma, "Nella rete del regime" delinea la fisionomia dell'antifascismo nel Parmense, dove gli schedati furono oltre 2.700.
ULTIME NOTIZIE
I TESTIMONI - ATTO UNICO - In produzione il nuovo "film partecipato" di Antonietta De Lillo
07/03/2026
Scopri di più >>
LOS ANGELES, ITALIA, FILM, FASHION AND ART FESTIVAL 21 - L'8 marzo Valter D’Errico e Rajae Bezzaz presentano "sirens"
07/03/2026
Scopri di più >>
IL MARE NASCOSTO - Viaggio nelle infinite onde dei sentimenti
07/03/2026
Scopri di più >>
DIVORZIO A LAS VEGAS - L'8 marzo in prima serata su Rai 2
07/03/2026
Scopri di più >>
SUPER SANTOS - Al via le riprese dell'opera prima di Ciro Visco
07/03/2026
Scopri di più >>