Descrizione: Pupi Avati è nero, ma nessuno sembra ricordarlo. Inizia così la sua carriera e così prosegue nel corso dei decenni in un personalissimo percorso cinematografico, scandito da opere lontane anni luce (o forse no) da quelle storie nostalgiche e agrodolci che tutti noi amiamo ricordare e riguardare così spesso. C’è qualcuno, nei misteriosi territori della Bassa, che ricorda ogni cosa.
Ogni inquadratura. Ogni luce, ma soprattutto, ogni ombra. Cesare Bastelli, Lino Capolicchio, Steno Tonelli, Giulio Pizzirani e Gianni Minervini conoscono queste paure da molto vicino, e le raccontano passo dopo passo come se le stessero vivendo. Di nuovo. Perché i set dell’Avati gotico padano, quando li hai vissuti o anche soltanto visti su uno schermo, ti entrano sotto la pelle. E non ti abbandonano. Mai più.
ULTIME NOTIZIE
MILAREPA - Miglior film e miglior regista al Boston International Film Festival
16/04/2026
Scopri di più >>
ROMAMETRAGGIO 1 - Il 19 aprile Cortinametraggio arriva a Roma
16/04/2026
Scopri di più >>
TULIPANI DI SETA NERA 19 - "To Be”: il riscatto delle donne vittime di tratta
16/04/2026
Scopri di più >>