Sinossi *: "Lo So" racconta quell’universo privato e (spesso) incomprensibile che è l'amicizia tra due donne. Ha tutto inizio con una lettera e Silvia e Laura si ritrovano a dover abbandonare la loro quotidianità e a fare i conti con delle cose che, a vent'anni, sono gigantesche.
Note:
NOTE DI PRODUZIONE
L’idea di "Lo So" ci è sembrata immediatamente una storia intima e attuale, percepita fin da subito necessaria da chi ha deciso di aderire al progetto. Il tema trattato, raro nelle narrazioni audiovisive, ha motivato una squadra affiatata, composta inizialmente da persone vicine alla regista e poi ampliata con l’aiuto di giovani professionisti che hanno preso a loro volta a cuore il progetto.
Il processo produttivo è stato fortemente collaborativo, iniziato nel dicembre 2024 e proseguito con grande cura in ogni fase: dalla selezione degli attori tramite social, allo studio visivo dei personaggi, fino alla gestione attenta di un budget limitato, supportato anche da una campagna di crowdfunding. La fiducia che in molti hanno riposto nell’idea ha rappresentato una responsabilità ma anche una spinta a lavorare con ancora maggiore cura e precisione.
La pre-produzione ha svolto un ruolo fondamentale per ottimizzare risorse e garantire qualità artistica, pur lasciando spazio alla creatività sul set (le riprese si sono svolte 11,12 e 13 Aprile 2025).
Siamo profondamente grati a chi ha messo a disposizione spazi e location, permettendo di adattarli alle esigenze narrative e visive del cortometraggio. Un ringraziamento speciale va a Gezin Pub per aver messo generosamente a disposizione il proprio locale, dimostrando concretamente il proprio sostegno a un progetto giovane e indipendente. La loro gentilezza e il loro coinvolgimento sono stati fondamentali per la realizzazione dell’iniziativa.
La collaborazione e la disponibilità di ogni membro della troupe si sono rivelate fondamentali, soprattutto durante l’ultima giornata di riprese: nonostante le avverse condizioni meteo, siamo riusciti a trovare una soluzione efficace che ci ha permesso di portare a termine il lavoro senza rinvii né rinunce. La crescente
sintonia sul set ha creato un’atmosfera intima e coesa, rafforzando la professionalità e la concentrazione, piuttosto che ostacolarle.
Lo so vuole dimostrare che una visione condivisa e l’impegno collettivo possono superare i limiti tecnici, puntando a coinvolgere un pubblico attento e sensibile, pronto a riflettere su temi spesso invisibili o trascurati, cercando di intercettare chi, anche in minima parte, riconosce nel proprio vissuto quello a cui sta assistendo.