Sinossi *: Nella notte fra il 16 e il 17 gennaio in molti paesi della Sardegna si festeggia sant'Antonio Abate. L'elemento centrale delle celebrazioni è rappresentato dal fuoco intorno al quale le comunità si riuniscono per chiedere al Santo taumaturgo grazia e miracoli.
L'accensione dei falò appare profondamente connessa alla simbologia della luce e del calore che arrivano a interrompere il freddo e il buio dell'inverno, segnando il risveglio della natura e la crescita delle coltivazioni.
Nei paesi sardi questa tradizione viene perpetuata sostanzialmente immutata nelle forme e nei contenuti, in ambito urbano, cittadino, invece si assiste a un continuo mutamento sia negli aspetti organizzativi - le stesse date di accensione sono stabilite in base alle esigenze del vivere in città - che nella sua percezione simbolica.
Con un radicale approccio osservativo il cortometraggio tenta di mostrare come l'intreccio tra tradizione e modernità può dar luogo, da un lato, alla perdita di alcune peculiari connotazioni e, dall'altro, all'acquisizione di nuovi significati.