Sinossi *: Gregorio si ritrova in una dimora dall’atmosfera ottocentesca, circondato da figure enigmatiche che sembrano conoscere la sua storia più di quanto la conosca lui stesso. Dai corridoi giungono gemiti inquietanti, mentre una cameriera di nome Babiuc si offre di aiutarlo, ma le sue intenzioni restano ambigue. Un dottore untuoso e inquietante, Albert, compare all’improvviso, alimentando la sensazione di essere intrappolato in un incubo lucido. Confuso, tormentato da emicranie violente e da voci che lo inseguono, Gregorio si muove in un mondo che sfugge a ogni logica, cercando disperatamente un senso in quella realtà deformata che lo inghiotte lentamente.